Varianti Covid più pericolose anche per giovani/ Lo studio: rischio più alto ricoveri

Varianti Covid più pericolose anche per giovani/ Lo studio: rischio più alto ricoveri
Il Sussidiario.net SALUTE

Con la variante sudafricana il rischio di ospedalizzazione sale del 19,3%, di terapia intensiva del 2,3%, invece l’età media è di 67 anni.

Uno studio europeo condotto su 7 nazioni, Italia compresa, conferma che le varianti Covid non solo sono più pericolose, ma lo sono anche per i giovani.

Invece il ricovero in terapia intensiva era molto più probabile per la fascia tra 40 e 59 anni.

BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 3 MAGGIO/ Ministero Salute: 256 morti, 5.948 nuovi casi. (Il Sussidiario.net)

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Rispetto a 7 giorni fa, la settimana inizia con una netta flessione sulla precedente: lunedì 26 i nuovi casi rintracciati erano stati 8.444, circa 2.500 in più del dato odierno. I ricoverati con sintomi nei reparti Covid sono 18.395 e altri 2.490 pazienti positivi sono assistiti in terapia intensiva. (Il Fatto Quotidiano)

I casi VOC erano correlati nella maggior parte dei casi a delle ospedalizzazioni. Limiti dello studio. La percentuale di casi sequenziati per rilevare la presenza di varianti Covid è solo una frazione di quelli totali (Open)

Fra gli strumenti utili in questa fase dell'epidemia, nella quale giocano un ruolo anche le varianti, gli autori della ricerca indicano i test diagnostici e la tracciabilità come misure cruciali per ridurre la diffusione del virus. (leggo.it)

Covid-19 in Veneto: a Verona il maggior numero di nuovi casi ma nessun decesso

Con questa variante il rischio di ricovero è circa 3,5 volte maggiore per la fascia 40-59 anni (con aumento anche dei casi in terapia intensiva). La variante brasiliana è stata riscontrata soprattutto nella fascia 40-59 anni (30,7%) e sotto i 19 anni (22,4%). (iLMeteo.it)

La ricerca è pubblicata su “Eurosurveillance”, la rivista scientifica del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Lo indicano i dati relativi alla variante inglese, sudafricana e brasiliana, analizzati in sette Paesi europei, compresa l’Italia. (Telemia)

Negli ospedali del Veneto sono ricoverate 1201 (-7) persone in area non critica, 889 delle quali ancora positive, e 182 (-1) in terapia intensiva, di cui 31 ora negativizzate. Cala più lentamente ora la pressione sugli ospedali del Veneto dovuta alla pandemia di Covid-19, mentre il numero di contagiati è sceso di oltre 500 unità rispetto alla stessa mattinata di lunedì. (VeronaSera)

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