Isole Salomone, rivolta e saccheggi: l’Australia invia i militari

Isole Salomone, rivolta e saccheggi: l’Australia invia i militari
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Il Sole 24 ORE ESTERI

«Ci sono folle in movimento, il clima è molto teso», ha detto all’Afp un residente di Honiara, mentre i media locali hanno riferito di saccheggi.

Poco prima il premier delle Isole Salomone, Manasseh Sogavare, ha affermato che i responsabili «saranno assicurati alla giustizia

La situazione è incandescente: diversi edifici sono stati dati alle fiamme a Honiara, la capitale delle Isole Salomone, riferiscono numerosi testimoni, e migliaia di manifestanti hanno preso d’assalto la Chinatown della città, chiedendo le dimissioni del primo ministro. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre fonti

All'orgine della protesta ci sarebbe la decisione del governo, presa nel 2019, di avere relazioni formali con la Cina al posto di Taiwan. "Il nostro scopo è fornire stabilità e sicurezza", ha detto il premier, Scott Morrison, aggiungendo di aver ricevuto una richiesta di assistenza dal primo ministro Manasseh Sogavare. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Nuovi disordini sono scoppiati oggi nella capitale delle Isole Salomone, Honiara, secondo quanto riferito da testimoni, il giorno dopo che manifestanti hanno tentato di assaltare il parlamento chiedendo le dimissioni del primo ministro Manasseh Sogavare. (Metropolitan Magazine )

“Si è formata una folla davanti al parlamento, non conosco i numeri esatti ma era una folla enorme”, ha dichiarato un portavoce della polizia precisando che ci sono “indagini in corso sulle ragioni della protesta”. (Il Fatto Quotidiano)

Scontri sulle Isole Salomone: l'Australia invia militari e polizia

econda giornata di disordini a Honiara, capitale dell'arcipelago delle Isole Salomone in Oceania. Le ragioni delle proteste - La piazza chiede le dimissioni del primo ministro Manasseh Sogavare. (Ticinonline)

Per Taiwan, invece, la decisione delle Salomone ha rappresentato un duro colpo, con cui ha visto scendere a 16 il numero di Paesi sostenitori Nelle Salomone, la maggioranza era da tempo favorevole al sostegno a Pechino e al disconoscimento dell’autonomia di Taiwan dalla Cina. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

«Il nostro scopo è fornire stabilità e sicurezza», ha detto Morrison precisando di aver ricevuto una richiesta di aiuto dal primo ministro Sogavare Poco prima il premier delle Isole Salomone, Manasseh Sogavare, ha affermato che i responsabili «saranno assicurati alla giustizia. (Corriere del Ticino)

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