Napoli, rifiutano AstraZeneca: tensione nell'hub vaccinale, interviene la polizia • Imola Oggi

Imola Oggi ECONOMIA

Non si può rifiutare Astrazeneca. La direzione strategica dell’Asl Napoli 1 Centro ricorda che “il piano vaccinale prevede la somministrazione del vaccino a m-RNA solo per categorie dedicate puntualmente definite ed elencate.

“Un fatto gravissimo – commenta il dg Verdoliva -, non tollereremo che con tali comportamenti e tali pretese si faccia saltare l’organizzazione di un intero centro vaccinale pensando di poterci costringere a somministrare vaccini diversi da quelli previsti”

“Diversi utenti – riferiscono fonti della Asl Napoli 1 – hanno rifiutato AstraZeneca pur in assenza di validi motivi. (Imola Oggi)

Se ne è parlato anche su altri media

Senza la professionalità dimostrata dagli agenti della vigilanza privata Security Service sarebbe potuto succedere l’inverosimile” aggiunge Alviti. In una nota la direzione strategica dell’ASL Napoli 1 Centro ricorda che il piano vaccinale prevede la somministrazione del vaccino a m-RNA solo per categorie dedicate puntualmente definite ed elencate (Il Riformista)

Secondo quanto riferito dall’Asl Napoli 1, ci sarebbe infatti stato un aumento molto sostanzioso di incompatibilità dei convocati con il vaccino AstraZeneca. I medici del centro vaccinale di Fuorigrotta hanno quindi dovuto ricorrere a un maggior numero di dosi Pfizer, che nel corso della giornata sono esaurite. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Alcuni sessantenni che pretendevano di essere vaccinati con Pfizer o Moderna, rifiutando AstraZeneca, hanno rivolto insulti e minacce ai medici e operatori dell'hub della Mostra d'Oltremare a Napoli. (Sky Tg24 )

"Un fatto gravissimo - commenta il dg Verdoliva -, non tollereremo che con tali comportamenti e tali pretese si faccia saltare l'organizzazione di un intero centro vaccinale pensando di poterci costringere a somministrare vaccini diversi da quelli previsti". (Rai News)

Dovrebbero essere messe a disposizione 45 mila dosi di AstraZeneca Nel corso del click day riservato agli over 65, partito inizialmente con una dotazione di poco meno di 10mila vaccini Johnson & Johnson, sono state messe a disposizione altre 90 mila dosi, stavolta principalmente con Pfizer, con agende fino al 7 giugno. (NoiTV - La vostra televisione)

"Non tollereremo - aggiunge - che con tali comportamenti e tali pretese si faccia saltare l'organizzazione di un intero centro vaccinale pensando di poterci costringere a somministrare vaccini diversi da quelli previsti" Il direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, definisce "gravissimo" l'accaduto. (StabiaChannel.it)

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