«Pasquale Zagari è uno dei più pericolosi esponenti della cosca di Taurianova»

Corriere della Calabria INTERNO

La pericolosità e la violenza di Zagari Pasquale è documentato non solo dai fatti degli anni ’90 ma anche da quando avvenne nel 2009, quando tentò di evadere utilizzando anche delle armi da fuoco.

Anche nell’odierna operazione è stata dimostrata la disponibilità da parte del sodalizio di armi comuni e da guerra tra cui una bomba a mano di produzione jugoslava»

«Pasquale Zagari – prosegue il capitano Catizone – è stato uno dei principali protagonisti della faida che ha interessato Taurianova negli anni ’80 e ’90. (Corriere della Calabria)

Su altre fonti

In realtà, proprio nei primi permessi rilasciati durante la sorveglianza speciale una volta uscito dal carcere, Zagari era ritornato a Taurianova per compiere le sue attività delittuose, insieme a nuove leve della criminalità organizzata Figura principale dell'indagine è Pasquale Zagari, uno dei principali protagonisti della faida di Taurianova nei primi anni '90, era stato condannato all'ergastolo, pena però poi rideterminata in 30 anni di reclusione, conclusi con un periodo di sorveglianza speciale nel Nord Italia. (Metro)

L’operazione, eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, era giunta ad esito di articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia. (ilMetropolitano.it)

I due gruppi venivano indicati rispettivamente come “cosca Radicena” e “cosca Iatrinoli” in relazione alla denominazione del rione di provenienza all’interno del paese di Taurianova dei rispettivi accoliti (Gazzetta di Reggio)

I soggetti destinatari della misura cautelare, tutti originari di Taurianova, sono:. 1. DE RACO Giuseppe, classe 1964, sottoposto agli arresti domiciliari;. 7. (miocomune)

Solamente quattro ore più tardi in via Grimaldi, nei pressi dell’Ufficio Postale, vengono assassinati i due fratelli GRIMALDI, Giuseppe cl. Tuttavia una serie di eventi provocavano uno squarcio all’interno di tale consorteria, primi fra tutti gli arresti operati nei confronti di AVIGNONE Giuseppe cl. (Stretto web)

Ma, secondo gli investigatori, una volta scarcerato aveva ripreso a fare il capocosca dopo essere tornato a Taurianova Zagari si sarebbe intromesso anche nella compravendita di terreni, chiedendo somme di denaro per autorizzare l’acquisto. (Ottoetrenta)

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