Terza dose anticipata e vaccino ai bambini: il parere di Massimo Clementi

Terza dose anticipata e vaccino ai bambini: il parere di Massimo Clementi
Ok Salute e Benessere INTERNO

Terza dose anticipata e vaccino ai bambini: gli effetti collaterali sono gli stessi che abbiamo imparato a conoscere con le prime due dosi?

Terza dose anticipata e vaccino ai bambini: anticipare la vaccinazione dopo cinque mesi e non più dopo sei può essere un problema per la salute?

Sostanzialmente si è visto che l’immunità conferita da questa terza dose seppure anticipata è altrettanto robusta come quella dopo sei mesi. (Ok Salute e Benessere)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Così infatti spiega la circolare:. L’attuale evoluzione della situazione epidemiologica vede un’aumentata circolazione del virus SARS-CoV-2 in tutto il continente europeo con un progressivo incremento dell’incidenza di nuovi casi, ricoveri ospedalieri e decessi anche in Paesi come l’Italia, ad elevata percentuale di copertura vaccinale. (Open)

Stretta sul Green pass C’è poi attesa per il decreto, al varo in questi giorni, che introdurrà una stretta sul green pass per i non vaccinati. Nel complesso si stima che, con la riduzione dell’intervallo tra la seconda e la terza dose, possano prenotarsi già 5 milioni di persone. (Corriere della Sera)

Gli sms saranno inviati in maniera progressiva, indicativamente a partire da chi ha completato da più tempo (e comunque tassativamente da almeno 5 mesi) il ciclo primario. Per evitare rallentamenti nella somministrazione vaccinale e disagi alla popolazione, soprattutto a chi è in attesa della dose già prenotata, in linea con le ultime indicazioni ministeriali e regionali, l’Azienda USL della Romagna dà il via alla chiamata attiva dei cittadini. (AltaRimini)

Terza dose vaccino Covid: dall'1 dicembre via libera per tutti i maggiorenni

Nel testo "si raccomanda inoltre di garantire la priorità di accesso alla vaccinazione sia a tutti coloro che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale primario, sia ai soggetti ancora in attesa della dose addizionale (pazienti trapiantati e gravemente immunocompromessi) e ai più vulnerabili a forme gravi di Covid-19 per età o elevata fragilità, così come a quelli con livello elevato di esposizione all'infezione che non hanno ancora ricevuto la dose booster, e comunque a tutti i soggetti per i quali è prevista l'obbligatorietà della vaccinazione". (Il Giorno)

Nel testo "si raccomanda inoltre di garantire la priorità di accesso alla vaccinazione sia a tutti coloro che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale primario, sia ai soggetti ancora in attesa della dose addizionale (pazienti trapiantati e gravemente immunocompromessi) e ai più vulnerabili a forme gravi di Covid-19 per età o elevata fragilità, così come a quelli con livello elevato di esposizione all'infezione che non hanno ancora ricevuto la dose booster, e comunque a tutti i soggetti per i quali è prevista l’obbligatorietà della vaccinazione". (Adnkronos)

Nel dettagli, nella circolare ministeriale viene sottolineato che “a partire dal 1 dicembre 2021, la somministrazione di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario, anche ai soggetti di età pari o superiore a 18 anni, nei dosaggi allo scopo autorizzati (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax), indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno cinque mesi (150 giorni) dal completamento dello stesso” (Radiogold)

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