Covid, il ricordo: "Ha dato tutto per i suoi pazienti, mio marito è stato un eroe"

Covid, il ricordo: Ha dato tutto per i suoi pazienti, mio marito è stato un eroe
IL GIORNO INTERNO

La figura di Marcello Natali resterà per sempre nella memoria dei lodigiani

E invece abbiamo celebrato una messa solenne nella chiesa di Caselle Landi con le sue ceneri.

"Non si è mai fermato, rispondeva a tutti i suoi pazienti al telefono - dice la moglie Tiziana -.

Caselle Landi (Lodi), 21 febbraio 2021 - "Mio marito è stato un eroe, ha dato tutto per i suoi pazienti fino alla fine".

"È stata l’ultima volta che l’ho sentito", ricorda la moglie Tiziana. (IL GIORNO)

Se ne è parlato anche su altre testate

“Era arrivato in ospedale in condizione gravissime - ricorda il professor Bruno che insieme alla sua équipe e a quella di Rianimazione lo ha curato -. Speriamo che possano usufruirne il maggior numero di persone possibile perché solo vaccinando tantissime persone avremo un beneficio globale” (RSI.ch Informazione)

Resta molto forte il problema “varianti” con i campioni inviati all’Istituto superiore di sanità. E’ chiaro che si parla di dati ancora parziali in attesa di sapere l’esito degli ulteriori 114 campioni inviati all’Istituto superiore di sanità. (Umbriadomani)

Il Policlinico “San Matteo” di Pavia riceve una telefonata dai colleghi di Codogno: “Potete accettare un? Alle prime luci dell’alba, l’équipe pavese accoglie Mattia Maestri, colui che nel nostro Paese e nel mondo sarà conosciuto come “paziente 1”, il primo italiano risultato positivo al Covid. (Zazoom Blog)

Lorenzo D'Avack: «I malati sono soli, usiamo il Recovery per ospedali migliori »

Dal centrosinistra sono infatti state mosse critiche al silenzio tenuto dal comitato di fronte alla vicenda di questi nuovi contagi e di una eccessiva indulgenza nei confronti della gestione Acquaroli - Saltamartini Una situazione incresciosa che ha costretto i sanitari della struttura privata ad allestire in fretta e furia aree depressurizzate prima del trasferimento dei contagiati all’ospedale. (Corriere Adriatico)

Così Mattia Maestri, il paziente 1, primo positivo diagnosticato al Covid-19 un anno dopo quel 20 febbraio che gli cambiò la vita, in un’intervista al Corriere della Sera. Ma . Corriere : Mattia Maestri, il «Paziente 1» di Codogno un anno dopo: «Voglio solo vivere e dimenticare» - Open_gol : Era il 20 febbraio 2020 Una polmonite atipica, una diagnosi azzeccata. (Zazoom Blog)

Nelle strutture sanitarie adibite a Covid il paziente vive la sua condizione di malato completamente isolato rispetto alla famiglia. Le vicende delle Rsa e delle strutture sanitarie Covid presentano molte analogie (Il Dubbio)

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