Coronavirus, la Cina annuncia la sperimentazione di un vaccino. A testarlo saranno i militari

Coronavirus, la Cina annuncia la sperimentazione di un vaccino. A testarlo saranno i militari
Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano (Esteri)

È stato messo a punto da CanSino Biologics, società farmaceutica cinese, e dal Beijing Institute of Biotechnology, che fa parte dell'Accademia di Scienze militari.

Solo una persona per famiglia potrà uscire, solo una volta al giorno, per comprare alimenti e medicine.

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Sgomberiamo però subito il campo dai dubbi: la somministrazione, in realtà, non è ancora la prova incontrovertibile che il vaccino funzioni. È stato il primo Paese a toccare con mano il disastro della pandemia di Coronavirus. (La Legge per Tutti)

Si tratta di un antidoto messo a punto dalla CanSino Biologics, società biotech quotata a Hong Kong, e da un team di ricerca delle stesse forze armate di Pechino. In queste ore la stessa Organizzazione mondiale della Sanità, per voce del suo diretore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha avvertito: "Il peggio deve ancora arrivare. (L'Unione Sarda.it)

Attualmente, scrive ancora la Cnn, esistono 102 trattamenti a base di anticorpi in diverse fasi di sviluppo. Nel mondo si attende l’arrivo di un vaccino, per superare l’attuale pandemia da coronavirus, anche in previsione della possibile recrudescenza autunnale. (Il Messaggero)

L'appello è arrivato da Muhammad Yunus, Premio Nobel per la pace. E in 101 personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell'economia e della politica si sono impegnate in prima persona perché questa richiesta venga accolta. (Sky Tg24 )

Dobbiamo elaborare una procedura inequivocabile per determinare quale sarebbe un livello equo di questo ritorno in cambio della diffusione del vaccino di dominio pubblico. Molti laboratori di ricerca del settore privato impegnati nella ricerca sui vaccini si aspettano un ritorno dai loro investimenti. (Quotidiano Sanità)

Sono 174 i nuovi contagiati da coronavirus registrati ieri, stabili rispetto a sabato quando erano stati 175. Oltre la metà dei nuovi positivi al SarsCov2 (97) è in Lombardia, che rimane il problema principale della pandemia in Italia; segue l’Emilia Romagna (+21). (Il Fatto Quotidiano)

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