L'ombra dei vecchi guai sulla nuova Mps, spunta una richiesta danni da 1,8 miliardi

L'ombra dei vecchi guai sulla nuova Mps, spunta una richiesta danni da 1,8 miliardi
La Stampa ECONOMIA

L’ad Lovaglio: «Infondate, proteggeremo la banca». Francesco Spini

L’ombra dei vecchi guai sulla nuova Mps, spunta una richiesta danni da 1,8 miliardi. Le istanze inviate da una società di consulenza per il periodo 2008-2020.

(La Stampa)

La notizia riportata su altri giornali

- MILANO, 05 AGO - Mps ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto di 27,2 milioni di euro, di cui 18 realizzati nel secondo trimestre, in calo dell'86,5% rispetto ai 202 milioni dello stesso periodo del 2021. (Alto Adige)

Le nuove richieste di risarcimento sono in effetti la causa principale dell’aumento degli accantonamenti al fondo rischi e oneri negativi, cresciuto di 78 milioni di euro nel semestre. “Nonostante le difficile condizioni di mercato procediamo e facciamo il possibile per arrivare nelle condizioni migliori all’aumento di capitale” (Il Fatto Quotidiano)

Gli accantonamenti per rischi e oneri sono aumentati dell'84% anno su anno a 78 milioni di euro, principalmente a causa dei rischi legali. La banca senese guidata dall'ad Luigi Lovaglio ha chiuso il secondo trimestre 2022 con ricavi per 738,9 milioni di euro (733 milioni attesi dagli analisti di Intesa Sanpaolo), nel semestre 1,522 miliardi (1,516 miliardi delle aspettative di Intesa). (Milano Finanza)

"Infondate le richieste danni da 1,8 miliardi Il Monte va veloce, nessuno ci fermerà"

Mps ha inoltre reso noto di aver ceduto un pacchetto di 917,5 milioni di crediti deteriorati (ad Amco, Illimity e Intrum), con una riduzione del 25% dello stock dei crediti non perfoming in portafoglio Dai conti sono spuntate richieste danni inattese per 1,8 miliardi, recapitate per conto di vari investitori dalla società di consulenza Martingale Risk. (ilGiornale.it)

Così il numero uno di Monte dei Paschi di Siena, il ceo Luigi Lovaglio, nel commentare i conti diffusi dalla banca stamattina. Notizie che hanno certificato il progresso del Monte di Stato nella tabella di marcia tracciata, e che ora vengono offuscate dalla nuova stangata legale. (Finanza.com)

Sono tutti segnali che la banca sta procedendo non solo nell’attività commerciale, ma sta marciando a tutta velocità anche nell’esecuzione del piano industriale. Neanche Piazza Affari sembra credere alla velocità d’esecuzione e alla straordinarietà del lavoro di Lovaglio e del management di Rocca Salimbeni. (LA NAZIONE)

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