Milano, sequestrati 42 milioni alla Lattonedil: tangenti in Venezuela

Milano, sequestrati 42 milioni alla Lattonedil: tangenti in Venezuela
Corriere Milano INTERNO

Le contesta la Procura di Milano che, riprovando a imboccare la strada della corruzione internazionale dopo i processi sfociati nelle assoluzioni dell’Eni per commesse in Algeria nel 2009 e Nigeria nel 2011 , ha ottenuto oggi dall’Ufficio Gip il sequestro preventivo di 42 milioni di euro di profitto a carico della Lattonedil Spa dei fratelli Giulietto e Sergio Bettio: cioè del gruppo brianzolo dei pannelli per l’edilizia (ma da 220 milioni di fatturato con 10 stabilimenti in Italia, Germania, Spagna, Francia e Bosnia) accusato di aver pagato tangenti agli allora presidente e direttore generale di PDVSA-Petroleos de Venezuela Industrial Sa per ottenere nel 2013-2014 due commesse di 13.500 pannelli del complessivo valore di 71 milioni. (Corriere Milano)

Su altre fonti

Ritenendo che quelle poste passive nascondessero il pagamento di tangenti, sono state avviate indagini con rogatorie e ordini di indagine europei in Messico, Stati Uniti, Venezuela, Regno Unito, Irlanda, Bulgaria e Spagna (RagusaOggi)

"Io ero informato dell'ammontare delle tangenti (.) ci sono 21 milioni di costi di provvigioni", si legge nell'intercettazione. "Una somma pari al 7% - si legge ancora - è stata trattenuta da Cladellas e Lujambio (presunti intermediari, ndr) a titolo di mediazione". (IL GIORNO)

L'altra azienda, la prima casella del gioco finito poi a Caracas, porta invece sotto la Madonnina e precisamente in via degli Olivetani. Così sono partite le indagini, coordinate dal servizio centrale operativo, per verificare che quegli esborsi di denaro - come poi accertato - non fossero in realtà delle tangenti mascherate. (MonzaToday)

Tangenti per ottenere appalti in Venezuela, la polizia sequestra 42 milioni di euro alla Lattonedil spa

Nell'inchiesta sono state accertate responsabilità da parte dei rappresentanti legali e del direttore finanziario pro tempore della società, di alcuni dirigenti pubblici venezuelani e di alcuni cittadini spagnoli e messicani per il reato di corruzione internazionale aggravato dall'esistenza di un gruppo criminale organizzato "impegnato in attività criminali in più di uno Stato" Un sequestro preventivo di oltre 42 milioni di euro nei confronti di una società italiana con sede a Milano, la Lattonedil, specializzata nella produzione e commercializzazione di pannelli stratificati in acciaio. (MilanoToday.it)

Dopo i primi messaggi, gli indagati avrebbero cercato di essere un po' meno espliciti iniziando a parlare di "Gruppo V", V come Venezuela Dove c'è la sede della Lattonedil Spa, una ex fabbrica di famiglia poi diventata società per azioni - con un capitale sociale 10 milioni di euro - che oggi conta duecento dipendenti e stabilimenti in diversi paesi dell'Unione Europea. (MilanoToday.it)

Nel provvedimento il giudice ricorda che «Lujambio (uno dei presunti intermediari attorno al quale ruotava l'intero siste, ndr) nel corso del suo interrogatorio ha spiegato che il «gruppo V» è composto «da persone vicine al Governo venezuelano e alle gerarchie militari di quel Paese sudamericano». (La Stampa)

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