Al momento niente mascherine in classe. Ma non è detto che a settembre sia così

L'HuffPost INTERNO

Nessuna linea.

Sul destino delle mascherine scolastiche tra i banchi di scuola, al momento non v’è certezza.

Una pandemia che ci ha abituato a riposizionare in continuazione le pedine sulla scacchiera delle norme anti contagio, sull’onda di infezioni che seguono flussi imprevisti e imprevedibili, traccia un punto interrogativo sulla questione che si presenterà in concreto non prima di metà settembre: solo allora i ragazzi saranno chiamati a rientrare in classe, solo con poche settimane d’anticipo conosceremo l’andamento dei numeri Covid, che al momento restano alti, ma non preoccupanti da un punto di vista delle ospedalizzazioni

(L'HuffPost)

Su altri giornali

Questa azione sarebbe opportuna per bloccare l’ulteriore diffusione della malattia”, ha concluso Andreoni Dobbiamo essere pronti a tirarle nuovamente fuori in caso di aumento di contagi. (Tecnica della Scuola)

Farsi trovare preparati a una possibile nuova ondata e nuova variante di Covid: è questo il mantra degli ultimi giorni in Italia e in Europa. La scuola. La scuola ha un protocollo dedicato che scade il 31 agosto e che impone l'uso delle mascherine nelle aule. (Vanity Fair Italia)

Nemmeno la politica, Governo e parlamentari, possono intervenire su una decisione motivata prodotta dal dicastero oggi guidato da Roberto Speranza L’impegno che prendiamo per settembre è per una scuola che torna alla normalità, senza escludere – ha concluso Salvini – neanche un bimbo o un insegnante”. (Tecnica della Scuola)

Olga Mugnaini. I decreti scadono, la pandemia tutti i giorni cambia aspetto e intensità, e l’ultima cosa che la politica sembra avere a cuore sono gli aspetti del vivere quotidiano. (LA NAZIONE)

“È chiaro che nell’attuale situazione epidemiologica non mi sembra il caso di mettere in atto misure restrittive – spiega Andreoni – Ma il virus circola molto, la possibilità che arrivino altre varianti è elevata e i decessi sono ancora molto elevati. (Orizzonte Scuola)

"E' chiaro che nell'attuale situazione epidemiologica non mi sembra il caso di mettere in atto misure restrittive - spiega Andreoni - Ma il virus circola molto, la possibilità che arrivino altre varianti è elevata e i decessi sono ancora molto elevati. (Tiscali Notizie)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr