Covid a Napoli, i vaccini ritardano 14 anziani positivi in una casa di riposo

Covid a Napoli, i vaccini ritardano 14 anziani positivi in una casa di riposo
Il Mattino INTERNO

L'episodio, reso noto da Erich Grimaldi, presidente del Comitato «Cura domiciliare Covid», riguarda una casa di riposo che si trova in Corso Umberto, a Napoli.

LA SCUOLA Scuole chiuse a Casamarciano fino al 17 aprile: gli alunni restano in.

L'Asl, con una nota del 4 aprile, facendo seguito alla comunicazione ricevuta da uno dei medici di famiglia, ha chiesto l'isolamento: ma nella struttura sono ormai tutti positivi». (Il Mattino)

Su altri giornali

Sarà ad Avellino, nella Caserma Berardi. Iniezioni direttamente in auto, riservate a persone fragili non deambulanti. (Fanpage.it)

O meglio hanno detto troppo per emergere dal buio dei laboratori dove avrebbero forse occupato meglio il loro tempo. Due scritti: i libri “Vicolo degli onesti” e “Il grillo parlante, in difesa della sanità pubblica”;un audio: il podcast “Vicolo degli onesti” su Spotify; un video: il docufilm “Vicolo degli onesti” a breve on demand (Il Fatto Quotidiano)

Donini ha affermato che la Regione “si attiene al piano vaccinale nazionale e penso che questo paghi: prima la priorità agli anziani poi alle categorie fragili. “Dal 12 aprile partiranno le vaccinazioni a domicilio delle persone fragili e dei loro caregiver, famigliari o assistenti. (Gazzetta di Parma)

Covid: vaccini obbligatori per i sanitari, entro oggi la comunicazione alla Regione

Ciò comporta che, in realtà, non si sa esattamente come e quanto sia diffuso il coronavirus nel Paese Viene chiamata, in gergo scientifico “E484K”, ma pare che provenga dall’estero, tanto che si sarebbero registrati già oltre un centinaio di casi addirittura nel nord Tirolo, in Austria e poi in Sudafrica. (Sky Tg24 )

Se questo non avverrà, i famigliari potranno rivolgersi al medico di medicina generale. Abbiamo sentito le associazioni di diverse categorie di disabili e considerato la presa in carico di famigliari e caregiver che prestano le cure, in modo continuativo, in ambiente domestico (CesenaToday)

A dover provvedere ciascun Ordine professionale territoriale e i datori di lavoro di coloro che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie, socio-assistenziali, pubbliche o private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali (Risoluto)

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