De Vrij prontissimo alla partenza di Euro 2020: «Conto alla rovescia!»

Inter-News ECONOMIA

Stefan de Vrij intanto continua con il conto alla rovescia per il calcio d’inizio della sua Olanda.

CONTO ALLA ROVESCIA – Ci siamo quasi, manca sempre meno a Euro 2020, dopo una lunga attesa di più di un anno.

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In casa Olanda, il difensore dell’Inter Stefan de Vrij, scalpita in vista del debutto della sua nazionale: domenica 13 giugno contro l’Ucraina. (Inter-News)

Ne parlano anche altre testate

Le vendite dei beni alimentari sono in aumento (+1% in valore e in volume) mentre diminuiscono quelle dei beni non alimentari (-1,5% in valore e -1,7% in volume) (il Fatto Nisseno)

(Teleborsa) - Consumi delle famiglie a picco a causa della pandemia di Covid-19 e dei conseguenti lockdown, che si sono uniti al calo dei redditi provocato dall'emergenza sanitaria, che ha costretto molte famiglie a far ricorso a strumenti come la CIG ed il Reddito d'emergenza. (ilmessaggero.it)

In particolare rispetto al 2019, rimangono sostanzialmente invariate la spesa per alimentari e bevande analcoliche (468 euro al mese) e quella per abitazione, acqua, elettricità e altri combustibili, manutenzione ordinaria e straordinaria (893 euro mensili, di cui 587 euro di affitti figurativi) Ma, rileva l’Istat, non allo stesso modo per tutti i settori. (LaPresse)

Effetto covid sui consumi, la spesa delle famiglie è tornata indietro di 20 anni

I dati riportano che le famiglie italiane hanno speso nel 2020 meno di 1.962 euro – 2.159 euro nel 2019 A risentirne sono state soprattutto le famiglie, costrette a fare i conti con una crisi economia atipica. (Ck12 Giornale)

Le famiglie spendono solo per beni primari come gli alimentari, unica voce che registra un incremento delle vendite, mentre tagliano i consumi su tutti gli altri beni" Le vendite dei beni alimentari sono in aumento (+1,0% in valore e in volume) mentre calano quelle dei beni non alimentari (-1,5% in valore e -1,7% in volume). (Rai News)

Poiché la distribuzione dei consumi è asimmetrica e più concentrata nei livelli medio-bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Nel biennio 2012-2013, quando si registrò la flessione più ampia, il calo rispetto al 2011 era stato complessivamente del 6,4%. (AGI - Agenzia Italia)

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