In Veneto 21 decessi e nuovo balzo dei contagi. Zaia: «Non sono un catastrofista, ma stiamo in guardia»

In Veneto 21 decessi e nuovo balzo dei contagi. Zaia: «Non sono un catastrofista, ma stiamo in guardia»
Open INTERNO

Nuovo balzo dei contagi e dei decessi Covid in Veneto.

Io non voglio fare il catastrofista, ma di certo non possiamo abbassare la guardia.

«Quando il numero dei ricoveri supera quello delle dimissioni vuol dire che c’è un trend che si sta riaccennando – prosegue Zaia -.

Chiediamo l’aiuto di tutti in un momento non facile», sottolinea il governatore veneto rivolgendosi ai cittadini

Zaia: «Il virus non è scomparso, non abbassare la guardia». (Open)

Se ne è parlato anche su altri media

Coronavirus, dopo 53 giorni di calo tornano a salire i ricoveri in Veneto. Flor:''Non ci aspettavamo questo segnale'', Zaia: ''Siamo preoccupati''. (il Dolomiti)

C’è invece un rallentamento nella trattativa per l’acquisto diretto da parte della Regione di ulteriori dosi di siero Per noi significherebbero circa 600 mila dosi e non sarebbe male”. (Metropolitano.it)

milioni di vaccino anti Covid offerti al Veneto al momento non ci sono. Alla domanda: avete fatto verifiche sulla solidità di chi vi proponeva vaccini?, Flor ha detto che Azienda Zero verifica sempre tutto, a partire dalle visure camerali (Il Gazzettino)

CONTAGI, VACCINI, RISTORI E ATTESA. DA MARGHERA LUCA ZAIA “CHE DECIDANO GLI SCIENZIATI SECONDO SCIENZA”

Macchina. Zaia ha ribadito che la “macchina per i vaccini” è pronta: «Noi potenzialmente possiamo fare 50mila vaccini al giorno. Il Presidente Luca Zaia alle 12 e 30 ha aggiornato sull’evolversi della pandemia da Coronavirus dalla sede della Protezione Civile di Marghera. (PadovaOggi)

Le reazioni avute dagli insegnanti dopo l’inoculazione del vaccino Astrazeneca non devono preoccupare, precisa Flor: «I vaccini possono avere minime reazioni». Flor chiarisce ulteriormente che alla richiesta del Veneto di ulteriori vaccini «hanno risposto due società: una inglese e una italiana» (Il Giornale di Vicenza)

Numero eventi scolastici con caso secondario: 33% scuole dell’infanzia 26% primaria 18% secondaria primo grado 17% secondaria secondo grado Le nostre posizioni sono chiare, realtà scientifiche di riferimento a livello nazionale con un unico speaker che difende le tesi della comunità scientifica e discute con la stessa. (Radio Più)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr