Riforma pensioni, da Quota 41 all'assegno di garanzia per i giovani: le ipotesi al vaglio

Riforma pensioni, da Quota 41 all'assegno di garanzia per i giovani: le ipotesi al vaglio
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Sky Tg24 INTERNO

Una forma che sarebbe "neutra in termini di impatto fiscale e garantirebbe una certa flessibilità" e che "si potrebbe legare anche a forme di permanenza nel mercato del lavoro"

- L’idea di Tridico è quella di "permettere a 62-63 anni di uscire con la parte puramente contributiva" e poi di ottenere "la parte retributiva al raggiungimento dell'età ordinaria a 67 anni".

Ansa. PENSIONI DIVISE IN DUE?

(Sky Tg24 )

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Per questo pensiamo che sia possibile ragionare di una flessibilità nell'accesso alla pensione a partire dai 62 anni di età". La battaglia dei sindacati - ha spiegato il leader Cgil - è di cambiare le pensioni per cambiare il Paese mettendo al centro la centralità del lavoro con diritti". (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Sarebbe così mantenuto il requisito anagrafico dei 62 anni, così come previsto da quota 100, mentre sarebbe cancellato il requisito contributivo minimo dei 38 anni versati Pensione anticipata a 62 anni. (InvestireOggi.it)

Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ricordando che un sistema puramente contributivo "non esiste al mondo se non in Cile". Landini: "Sistema non può essere solo contributivo" Pensioni, i sindacati chiedono una riforma: "Cambiare adesso" "La riforma Monti-Fornero compie 10 anni e rende evidente la necessità di intervenire" ha detto il segretario generale della Cgil. (Rai News)

In pensione a 62 anni o 41 di contributi senza tagli all’assegno: no di Cgil, Cisl, Uil alla Legge Fornero, “scivoli” per le donne

RIFORMA PENSIONI/ Gli abbagli dei sindacati su "flessibilità" e Quota 41. RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI MASTRAPASQUA. In un articolo pubblicato su formiche.net, Antonio Mastrapasqua evidenzia come si stia parlando molto delle ipotesi sul post-Quota 100, dimenticando però che il vero problema in tema di riforma pensioni non riguarda quella o quell’altra quota. (Il Sussidiario.net)

Riforma pensioni in ritardo, ritorno ai requisiti Fornero 29 Aprile 2021. Riparte il tavolo sulla riforma pensioni, il Governo ha espresso disponibilità in questo senso e i sindacati chiedono tempi veloci, possibilmente maggio, presentando la loro proposta con un evento online a cui hanno partecipato i tre segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. (PMI.it)

Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato, il 4 maggio, un’iniziativa per chiedere di “cambiare le pensioni adesso” e prevedere più flessibilità in uscita. Nell’occasione, i leader hanno lanciato una doppia proposta unitaria: uscita dal lavoro dai 62 anni età o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età. (Tecnica della Scuola)

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