Generali, il 14/9 incontro consiglieri non esecutivi su cda

Generali, il 14/9 incontro consiglieri non esecutivi su cda
LaPresse ECONOMIA

Il ceo Philippe Donnet non parteciperà in quanto consigliere esecutivo

La riunione è funzionale a una soluzione che metta insieme le diverse anime e esigenze del board.

Sul tavolo il tema della governance, dopo la mossa di Del Vecchio e Caltagirone che hanno creato un patto di sindacato su quasi l’11% delle azioni del Leone in vista del rinnovo del board.

(LaPresse) – Martedì 14 settembre, secondo quanto si apprende, si terrà una riunione dei consiglieri non esecutivi di Generali. (LaPresse)

Ne parlano anche altre fonti

Cosa prevede il patto. Ai sensi del patto, è scritto nel documento, “le parti si sono impegnate a consultarsi in merito alle materie poste all’ordine del giorno dell’assemblea, con particolare riferimento alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione” delle Generali. (Roccarainola.net)

Al patto i due imprenditori hanno vincolato "la totalità delle azioni Generali detenute", pari al 10,948% del capitale sociale del Leone (Sky Tg24 )

Le società del Gruppo Caltagirone e la holding lussemburghese Delfin di Leonardo Del Vecchio “hanno convenuto di consultarsi al fine di meglio ponderare i rispettivi autonomi interessi rispetto a una più profittevole ed efficace gestione di Assicurazioni Generali, improntata alla modernizzazione tecnologica dell’attività caratteristica, al posizionamento strategico dell’impresa, nonché alla sua crescita in una logica di mercato aperta, trasparente e contendibile”. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

Generali, patto di sindacato Del Vecchio-Caltagirone

“Resta fermo che le parti – si legge nell’estratto – mantengono piena autonomia rispetto alle decisioni da assumere in vista e nel corso dell’Assemblea, ivi incluso per quanto concerne l’esercizio del diritto di voto” E’ la mossa che si attendeva e che formalizza una strategia che da mesi punta a cambiare i rapporti di forza al vertice delle Generali. (Fortune Italia)

Del Vecchio e Caltagirone, che in tutto rappresentano il 10,94% del capitale di Generali, non fanno mistero di voler sostituire Donnet alla guida di Generali e il patto parasociale, che riguarda la totalità delle loro azioni ordinarie, è uno strumento finalizzato a questo obiettivo. (FIRSTonline)

Al patto i due imprenditori hanno vincolato «la totalità delle azioni Generali detenute, pari al 10,948% del capitale sociale del Leone». Delfin, holding lussemburghese di Leonardo Del Vecchio, e una serie di società del gruppo Caltagirone, controllate dall'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, hanno stipulato un patto di consultazione in vista dell'assemblea delle Generali che, la prossima primavera, sarà chiamata ad approvare l bilancio 2021 e a rinnovare il cda. (Il Piccolo)

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