Dogecoin: da inzio anno a +14.000%, ecco 4 motivi del rialzo

Investire.biz ECONOMIA

Proprio Elon Musk è atteso questo fine settimana in occasione del Saturday Night Live.

Solo nelle ultime ore Dogecoin è riuscita a guadagnare il 50%, andando così ad aggiornare i massimi storici a 0,69663 dollari.

Gli investitori però si fiondano sistematicamente a comprare Dogecoin non appena da qualche parte soffia un alito di vento rialzista.

In verità gli esperti di criptovalute ne individuano almeno 4, oltre quello che il mercato comincia a scontare l'effetto Musk del week-end

Dogecoin: ecco tutti i motivi del rialzo. (Investire.biz)

Su altri media

L’osservazione di Cramer sul pagare proprietà immobiliari con i suoi profitti crypto è più di un commento improvvisato. Io dico di comprare Bitcoin, prelevare i guadagni di cui hai bisogno per comprare una riserva di valore storicamente forte e conservare il resto (Cointelegraph Italia)

Il valore del dogecoin ha raggiunto i massimi storici mercoledì, ora gli analisti affermano che la altcoin dovrebbe essere presa "sul serio" come concorrente del bitcoin, di ethereum e molte altre. (Sputnik Italia)

Lo riferisce CBNC citando fonti di NYDIG secondo cui i clienti di alcune banche statunitensi presto saranno in grado di acquistare, detenere e vendere bitcoin attraverso i loro conti già esistenti. Ma la società sarebbe già in trattativa anche con alcune delle più grandi banche degli USA. (Cryptonomist)

I blocchi su Bitcoin Cash vengono minati ogni 10 minuti, e l’attuale limite della catena non confermata era di 50 transazioni. La rinascita di Bitcoin Cash si presenta poco più di una settimana prima dell’hard fork programmato semestrale, previsto per il 15 maggio, che introdurrà due piccoli, ma non insignificanti, ritocchi al network. (Cointelegraph Italia)

La criptovaluta spopola nei Paesi che pagano a caro prezzo l’inflazione come Venezuela, Argentina e Turchia. Da luglio potrebbe entrare nella partita delle riserve di valore anche Ethereum, la seconda crypto per market cap (Il Sole 24 ORE)

Ma la società sarebbe già in trattativa anche con alcune delle più grandi banche degli USA. Lo riferisce la CBNC, come riportato da Cryptonomist.ch, citando fonti di NYDIG secondo cui i clienti di alcune banche statunitensi presto saranno in grado di acquistare, detenere e vendere bitcoin attraverso i loro conti già esistenti. (Bluerating.com)

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