Csm, verbali Amara già usciti da Procura Milano?/ 'Uno fu mostrato nel febbraio 2020'

Csm, verbali Amara già usciti da Procura Milano?/ 'Uno fu mostrato nel febbraio 2020'
Il Sussidiario.net INTERNO

Nel febbraio 2020, infatti, almeno uno dei verbali era nelle mani di Vincenzo Armanna, amico di Amara e co-indagato nel processo Eni-Nigeria.

Lo rivela il Corriere della Sera, spiegando che lo sventolò al procuratore aggiunto Laura Pedio e al pm Paolo Storari.

Ora la Procura di Roma indaga per scoprire come e per quale motivo i verbali segreti di Piero Amara siano stati diffusi gettando ombre sulla Procura milanese

I verbali segreti del controverso Piero Amara erano già usciti dalla Procura di Milano, ancor prima che venissero consegnati a Piercamillo Davigo (Il Sussidiario.net)

Ne parlano anche altri giornali

I verbali erano stati consegnati a Piercamillo Davigo quando era ancora consigliere del Csm dal pm di Milano Paolo Storari, e tiravano in ballo anche il consigliere togato Sebastiano Ardita. I verbali dell’avvocato Amara parlavano di alti magistrati e dell’esistenza di una presunta super loggia segreta dal nome ‘Ungheria’. (AGI - Agenzia Italia)

"Sono certo che il giudice Davigo, il quale da anni ci fa la morale, saprà spiegare questa strana vicenda. L'ultima è che del materiale coperto da segreto istruttorio riguardante alcune personalità, non solo della politica, è arrivato al Csm, segnatamente al giudice Davigo. (FirenzeToday)

Negli stessi giorni Davigo parla anche con Ermini, ma genericamente, di un’inchiesta che coinvolge nomi importanti. L’illecita diffusione di quei verbali anche all’interno del Csm rappresenta un vero e proprio dossieraggio volto a screditare il consigliere Ardita e a condizionare l’attività del Consiglio» (Corriere della Sera)

UN'ALTRA "AMARA" RIVELAZIONE SULLE SUPERTOGHE - Il Quotidiano del Sud

Fino a ottobre l’avevano sempre fatto. Allora ha chiesto aiuto a un suo amico: Piercamillo Davigo, che all’epoca (siamo nel marzo del 2020) era consigliere del Csm. (Il Riformista)

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Il riferimento è al componente del Csm Sebastiano Ardita che secondo Amara farebbe parte di una loggia massonica “Ungheria”. Quest’ultimo ha anche informato il Quirinale quindi anche Mattarella conosce i verbali devastanti di Pietro Amara. (Quotidiano del Sud)

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