Milano, gli studenti della Bocconi si fanno accompagnare a casa a piedi per evitare aggressioni

Milano, gli studenti della Bocconi si fanno accompagnare a casa a piedi per evitare aggressioni
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Milano, gli studenti della Bocconi si fanno accompagnare a casa a piedi per evitare aggressioni Per evitare scippi ed aggressioni ai danni dei suoi studenti, la Bocconi ha organizzato un servizio di accompagnamento a piedi dalle residenze alle aule e viceversa.

Per questo, l'università più esclusiva di Milano, ha organizzato un servizio di accompagnamento a piedi dalle residenze alle aule e viceversa per tutti coloro che ne necessitassero. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il motivo, come spiega a MilanoToday il capogruppo di B.Lab-Unilab Network Aldo Marcello Corigliano, è il crescente numero di aggressioni che si sono verificate al parco Ravizza e la conseguente preoccupazione di studentesse e studenti nell'attraversarlo per tornare nelle residenze universitarie, soprattutto nelle ore serali. (MilanoToday.it)

E gli studenti della Bocconi hanno deciso di farlo tutti insieme Una sorta di "scorta" a piedi per evitare brutte sorprese all’interno dell’area verde. (IL GIORNO)

A lanciare l’allarme sono stati gli studenti della Bocconi. «La denuncia degli universitari della Bocconi sull’insicurezza del parco Ravizza – ha scritto su Fb – è significativa dell’incapacità del Comune di Milano nel trovare soluzioni concrete a problemi reali. (Secolo d'Italia)

La Bocconi costretta a "scortare" i suoi studenti: troppe aggressioni nel parco degli extracomunitari

La scorta è partita due giorni fa e sarà garantita tutti i giorni, dal lunedì al sabato. Dopo le violenze di capodanno in piazza Duomo la notizia dell'iniziativa fai-da-te in Bocconi riaccende ovviamente le polemiche del centrodestra. (ilGiornale.it)

Una sorta di «pedibus», attivo dalle 18 e fino a mezzanotte e mezza, dal lunedì a venerdì. Gli studenti che si fermano fino a tardi nelle biblioteche o nelle aule studio saranno accompagnati dall’Università alle Residenze Spadolini, Dubini e Isonzo. (Corriere Milano)

La denuncia degli universitari della Bocconi sull’insicurezza del Parco Ravizza è significativa dell’incapacità del comune di Milano nel trovare soluzioni concrete a problemi reali. È operativo dal lunedì al sabato dalle 18 alle 00.30, per coprire gli orari più a rischio per gli studenti. (ilGiornale.it)

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