Coronavirus, quintuplicati i casi di variante Delta nella Bergamasca

Coronavirus, quintuplicati i casi di variante Delta nella Bergamasca
L'Eco di Bergamo INTERNO

La nuova mutazione è però ormai prevalente, avendo soppiantato l’Alfa (quella inglese), ed evidenzia un rischio ulteriore: già in tre casi bergamaschi si è evidenziata una «sottovariante» della Delta, cioè una lieve ma ulteriore mutazione del virus rispetto all’identikit tipico della Delta.

«Anche da noi la Delta sta aumentando: il passaggio tra l’Alfa e la Delta (in fatto di prevalenza, ndr) è già avvenuto, come nel resto della Lombardia», è il punto tracciato ieri da Lucia Antonioli, direttrice del Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria dell’Ats di Bergamo, ospite del telegiornale di Bergamo Tv

La notizia negativa, ma inevitabile, è che la variante Delta cresce anche a Bergamo. (L'Eco di Bergamo)

Su altre testate

Intanto gli ultimi aggiornamenti arrivati nella trada serata di ieri danno un incremento dei contagi ad Arborea e a Terralba. A quanto si è appreso l’Ats proprio in queste ultime ore ha disposto nuovi controlli tra il personale. (Linkoristano.it)

Sono 6.116.973 le somministrazioni di vaccino anti Covid-19 effettuate in Campania. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.478.250 cittadini; di questi 2.638.723 hanno ricevuto la seconda dose (ilmattino.it)

Contagi in crescita anche a Perugia, con cluster legati alla variante Delta in rapida estensione: 96 i casi settimanali, con l’incidenza risalita a 58. Con 336 casi settimanali (48 in media al giorno) la curva epidemica si è riportata ai livelli di due mesi da esatti. (ilmessaggero.it)

Covid e variante Delta: cosa fare prima e dopo il vaccino. La guida

Sono 7 invece i nuovi casi registrati tra bambini e ragazzi fino ai 18 anni. Nelle ultime 24 ore sono stati accertati 33 nuovi casi di Coronavirus, in aumento rispetto all'ultimo aggiornamento. (Qui News Pisa)

Ancora una volta gran parte dei casi si rileva tra Città Metropolitana di Cagliari, 132, e Sud Sardegna, 51. Un’altra persona ha perso la vita a causa del virus, portando a 1.496 il totale dei decessi. (L'Unione Sarda.it)

“Non si tratta solo di una responsabilità individuale fare il vaccino, ma anche etica e sociale”, continua. Ci permette di ridurre quasi a zero il rischio di andare in ospedale e non si può non fare”. (Il Resto del Carlino)

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