Operazione antidroga a Messina. Nel mirino due organizzazioni criminali: decine di arresti

Operazione antidroga a Messina. Nel mirino due organizzazioni criminali: decine di arresti
Approfondimenti:
Normanno.com INTERNO

Ad avvalorare l’imponente quadro indiziario, si aggiungono le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia.

La Polizia di Stato di Messina sta eseguendo decine di misure cautelari a carico di soggetti appartenenti a due pericolosissime organizzazioni criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti ed operanti nel rione cittadino di Giostra, divenuto teatro di un aspro scontro, anche armato, tra i gruppi delinquenziali degli ARRIGO e dei BONANNO per il controllo del territorio e del redditizio mercato della droga. (Normanno.com)

La notizia riportata su altri media

Alcuni indagati sono finiti in carcere, altri ai domiciliari, ad altri ancora è stato notificato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Secondo l’inchiesta, uno dei due gruppi criminali scoperti era guidato da Angelo Arrigo, che coordinava le diverse piazze di spaccio. (La Sicilia)

La banda poteva contare sulla disponibilita’ di armi da utilizzare per assicurare un efficace controllo del territorio e del mercato dello spaccio. Alcuni indagati sono finiti in carcere, altri ai domiciliari, ad altri ancora e’ stato notificato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. (Grandangolo Agrigento)

Le indagini, condotte dalla Squadra mobile della questura messinese, hanno consentito di far luce su alcuni tentati omicidi, a colpi d’arma da fuoco, fra il 2016 e il 2017, riconducibili a contrasti per affermare il proprio controllo sul mercato della droga a Giostra. (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

Messina: i NOMI degli arrestati nella vasta operazione antidroga della Polizia di Stato contro i clan di Giostra [VIDEO e DETTAGLI]

Il collaboratore di giustizia Giuseppe Minardi ha parlato della centrale di spaccio come della “Scampia di Messina”. All'interno di ciascun appartamento adibito a rivendita e gestito da uno dei componenti della banda che aveva messo a disposizione la sua abitazione, con la collaborazione del nucleo familiare, l'attività di spaccio veniva garantita giorno e notte. (La Stampa)

Una volta rubate le auto venivano nascoste presso un uliveto nelle campagne di Bitonto e “bonificate”, cioè private di eventuali sistemi di allarme o di localizzazione. Le immagini dei colpi. (LaPresse) Blitz dei carabinieri di Monopoli contro una banda di ladri di auto, originari di Bitonto e particolarmente attivi durante lo scorso lockdown nazionale, tra Bari e Foggia. (LaPresse)

Un’associazione, quest’ultima, che, peraltro, poteva contare sulla disponibilità di armi da utilizzare per assicurare un efficace controllo del territorio e del mercato dello spaccio. I colpi, sparati con un fucile, raggiunsero i due uomini, ferendoli agli arti inferiori. (Stretto web)

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