Coronavirus, riprendono le attività ordinarie e di screening negli ospedali piemontesi

Coronavirus, riprendono le attività ordinarie e di screening negli ospedali piemontesi
Novara Today SALUTE

Così la nota che il Dirmei e l'Unità di crisi regionale hanno inviato in queste ore alle direzioni generali delle Aziende sanitarie piemontesi.

Le Aziende sanitarie regionali possono "procedere e consolidare il ripristino delle attività ordinarie programmate e di screening - istituzionali ed in regime di libera professione intramuraria - nel rispetto delle norme, delle linee guida e delle buone prassi di riferimento per la prevenzione della infezione da Covid-19". (Novara Today)

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30 APR - Le Aziende sanitarie regionali possono “procedere e consolidare il ripristino delle attività ordinarie programmate e di screening- istituzionali ed in regime di libera professione intramuraria- nel rispetto delle norme, delle linee guida e delle buone prassi di riferimento per la prevenzione della infezione da Covid19”. (Quotidiano Sanità)

Le Aziende sanitarie regionali possono "procedere e consolidare il ripristino delle attività ordinarie programmate e di screening- istituzionali ed in regime di libera professione intramuraria- nel rispetto delle norme, delle linee guida e delle buone prassi di riferimento per la prevenzione della infezione da Covid". (OssolaNews.it)

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte per l’emergenza Covid e il Dirmei (Dipartimento interaziendale funzionale a valenza regionale “Malattie ed emergenze infettive”) hanno dato il via libera alle Aziende sanitarie per “procedere e consolidare il ripristino delle attività ordinarie programmate e di screening- istituzionali ed in regime di libera professione intramuraria- nel rispetto delle norme, delle linee guida e delle buone prassi di riferimento per la prevenzione della infezione da Covid19“. (Giornale7)

Riprendono gradualmente screening e attività ordinarie negli ospedali. Dall'Unità di crisi le indicazioni alle Asl

Secondo il Commissario dell’Area sanitaria dell’Unità di Crisi, dottor Emilpaolo Manno: “L’attuale situazione epidemiologica, con il calo dei contagi, la riduzione del tasso di occupazione dei posti letto ordinari- scesi sotto la soglia del 40%- e del tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, seppur ancora superiore al livello di soglia, consentono ed in qualche modo impongono un graduale ritorno verso la normalità, anche in attesa di esaminare nel dettaglio i programmi predisposti dalle Aziende sanitarie. (Giornale7)

Così la nota che il Dirmei (Dipartimento interaziendale funzionale a valenza regionale “Malattie ed emergenze infettive”) e l’Unità di Crisi regionale per l’emergenza Covid hanno inviato in queste ore alle Direzioni generali delle Aziende sanitarie. (La Fedeltà)

Le Aziende sanitarie regionali possono "procedere e consolidare il ripristino delle attività ordinarie programmate e di screening - istituzionali ed in regime di libera professione intramuraria - nel rispetto delle norme, delle linee guida e delle buone prassi di riferimento per la prevenzione della infezione da Covid19". (QV QuotidianoVenariese)

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