Il contagio rallenta, la gente protesta: verso un’Italia (quasi) tutta arancione già da Martedì 13 Aprile. E arriva un emendamento per ripristinare la zona gialla

Il contagio rallenta, la gente protesta: verso un’Italia (quasi) tutta arancione già da Martedì 13 Aprile. E arriva un emendamento per ripristinare la zona gialla
Meteo Web INTERNO

La proposta di modifica, invece, ha come obiettivo quello di stabilire che le misure stabilite per la zona rossa non possono essere stabilite sulla base del solo parametro relativo all’incidenza cumulativa settimanale dei contagi.

Con i dati di oggi passerebbero in zona gialla Molise, Basilicata e Umbria

L’emendamento punta a modificare la norma del decreto che stabilisce lo stop alla zona gialla in Italia fino al 30 aprile. (Meteo Web)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Seguono Ferrara (88), Modena (80), Cesena (50) e, infine, Piacenza e il Circondario imolese (entrambe con 30 nuovi casi). La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 218 nuovi casi, seguita da Parma con 140; poi Rimini e Forlì (entrambe con 114 nuovi casi), Ravenna (107), Reggio Emilia (104). (ParmaToday)

Vorrei ancora una volta stigmatizzare in maniera decisa quanto avvenuto, non sta a me anticipare valutazioni di altre istituzioni di comportamenti di cui l'accusato risponderà di fronte alla legge". (AGI - Agenzia Italia)

Ci sono segnali positivi che arrivano per il mondo della scuola, innanzitutto la riapertura che noi socialisti sollecitiamo da sempre. Quindi il cospicuo finanziamento riservato all’edilizia scolastica. (Tarantini Time)

Covid, non solo mezzi pubblici: dai negozi ai bar fino ai distributori, i luoghi “super” diffusori

Si possono stimare in circa 220 le guarigioni. Oggi non sono stati comunicati decessi (Corriere Romagna)

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,6%. GUARIGIONI – Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.162 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 265.694. (Libertà)

Del resto ci si può aspettare che sui mezzi il virus circoli, perchè non tutti coloro che li frequentano sono rigorosi. Bisogna fare attenzione quindi a “bar, ristoranti, uffici o mezzi pubblici (QuiFinanza)

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