Sparatoria in un bar del napoletano: 5 feriti, c'è un innocente

Sparatoria in un bar del napoletano: 5 feriti, c'è un innocente
Approfondimenti:
La Repubblica INTERNO

Come il ritorno in libertà, solo poche ore prima della sparatoria, di un esponente del clan Amato–Pagano, gli “scissionisti” usciti vincenti dalla faida di Scampia con il clan Di Lauro.

È presto per stabilire se ed in che misura possa esserci un collegamento fra questi due episodi

Verso le 19.30 un commando ha fatto fuoco in via Silone e ha ferito cinque persone.

Uno dei feriti infatti è Salvatore Petrillo, già noto alle forze dell’ordine, imparentato con Cristiano. (La Repubblica)

Ne parlano anche altre testate

Una città sconvolta, terrorizzata, perché qui si può morire per strada. Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati (Il Mattino)

Proseguono gli accertamenti dei Carabinieri e della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Sarebbero due, e non una, le persone estranee a dinamiche criminali rimaste ferite ieri nella sparatoria avvenuta in un bar ad Arzano, in provincia di Napoli. (NapoliToday)

Agguato nel bar ad Arzano, l’obiettivo era il nipote del boss. A cura di Nico Falco. Era Salvatore Petrillo, nipote del boss della 167 di Arzano, il reale obiettivo dell'agguato che si è consumato ieri sera nel Roxy Bar. (Fanpage)

Sparatoria al bar Roxy di Arzano, il titolare: «Ho sentito i colpi e ho tirato giù mia moglie. Mollare? Ci penso»

Sul posto ci sono i carabinieri e le ambulanze: non si conoscono le condizioni dei feriti. Cinque persone sono rimaste ferite in un agguato avvenuto vicino a un bar in via Ignazio Silone ad Arzano, alle porte di Napoli. (Virgilio Notizie)

Anche lui, come l'altro ferito Roberto Lastra, 27 anni, di Arzano, incensurato, e ritenuti vicino alla cosca della 167 (dal nome dell’omonimo complesso di edilizia popolare). Sicari hanno fatto fuoco ieri sera in un bar intorno alle 20 Camorra: agguato ad Arzano, nipote boss in gravi condizioni I killer lo hanno colpito più volte, raggiungendolo diverse parti del corpo. (Rai News)

shadow. «Io e mia moglie eravamo dietro al bancone e appena abbiamo sentito i primi due spari ci siamo buttati a terra. Certe volte ci penso a mollare tutto, perché la presenza di certi criminali si sente e si vede. (Corriere del Mezzogiorno)

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