Censura al cinema, in Italia sostituita dalla classificazione

Censura al cinema, in Italia sostituita dalla classificazione
ComingSoon.it CULTURA E SPETTACOLO

L'organo non può imporre tagli e non può più vietare l'uscita di un film

L'avrete già letto: da un paio di giorni in Italia non esiste più la censura cinematografica, però mai come in questo caso semplificare può dare adito a equivoci.

News Cinema. Dopo la firma del ministro Franceschini, in Italia scompare la censura cinematografica, sostituita da autoclassificazioni.

La fine della censura cinematografica in Italia: in che senso?

Autoclassificazione e autoregolamentazione in luogo della censura al cinema. (ComingSoon.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

La censura cinematografica che “consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti ”, non esiste più. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha firmato il decreto ministeriale con cui “istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della Cultura”. (Sputnik Italia)

Non solo cinema. Il supercensore Bartolomei non si occupò solo di cinema e riviste – come Playboy, Playman e pubblicazioni “per soli uomini” – , ma anche di spettacoli dal vivo. (CatanzaroInforma)

"È stato superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti", ha affermato Franceschini che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura. (RSI.ch Informazione)

In Italia non esiste più la censura cinematografica

Secondo Nicola Borrelli, direttore della Direzione generale, “saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, alla commissione il compito di validare la congruità”. Questa funzione sarà in ogni caso mantenuta: è stata istituita con lo stesso decreto la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della cultura, con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (Wired.it)

L’abolizione della censura cinematografica è sicuramente un fatto storico, anche se ora come ora bisognerebbe riflettere su cosa accadrà quando i cinema saranno riaperti. È ufficiale l’abolizione definitiva della censura cinematografica in Italia (Artribune)

Siamo il paese dei comitati e delle task force, figuratevi se potevamo perdere l’occasione. Avete mai visto The Old Guard, giusto per citare la pellicola iper-correttissima stroncata dal nostro Correttore di bozze? (Tempi.it)

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