Bar, disco, ristoranti e zone colorate: le ipotesi del Governo

Bar, disco, ristoranti e zone colorate: le ipotesi del Governo
Corriere Romagna SALUTE

Il green pass obbligatorio in bar e ristoranti solo nelle zone colorate e mai in zona bianca, mentre la certificazione verde diventerebbe obbligatoria nelle discoteche (quando riapriranno), negli stadi di calcio e per partecipare a grandi eventi.

Il ministero della Salute aveva fatto filtrare un tetto del 5% dei posti letto in terapia intensiva e del 10% negli altri reparti, oltre i quali scatterebbe la zona gialla. (Corriere Romagna)

Ne parlano anche altri giornali

Il certificato può essere scaricato dal sito ufficiale del governo oppure tramite l’app Immuni Oggi limitato alle RSA e alle feste matrimoniali, la certificazione verde servirà anche per consumare al tavolo in bar e ristoranti al chiuso. (TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno)

La Confesercenti punta il dito sulle misure introdotte col green pass. "Sono incomprensibili l’estensione dell’obbligo a fiere e sagre all’aperto e la mancata riapertura delle discoteche", sostiene l’associazione dei commercianti (il Resto del Carlino)

Non servirà nemmeno all’aperto. Lo stato di emergenza, in scadenza il 31 luglio, sarà prorogato fino al 31 dicembre 2021. (La Voce di Bolzano)

Green pass, Fipe insorge: «Sono sempre bar e ristoranti a pagare il conto»

Novità anche sul prezzo dei tamponi: fino al 30 settembre la somministrazione di test antigenici rapidi sarà assicurata a prezzi contenuti Non sarà invece necessario mostrare alcun pass né per consumare al bancone né per stare nei dehors. (LaGuida.it)

Lo stato di emergenza è intanto prorogato al 31 dicembre.«Oltre 40 milioni le certificazioni verdi scaricate in poche settimane dagli italiani, un numero importante» ha puntualizzato Speranza.Dopo il via libera il testo arriverà al consiglio dei ministri che dovrà approvarlo per farlo entrare in vigore già venerdì Secondo i parametri precedenti alcune regioni sarebbero andate in giallo» ha sottolineato Draghi. (GiovinazzoViva)

Così Fipe Varese vede il Green pass. «Ancora una volta sono i pubblici esercizi a pagare il prezzo più salato. Perché diventa obbligatorio il “passaporto verde” per sedersi all’’interno di bar e ristoranti mentre sui mezzi pubblici, vera fonte di contagi, non è richiesto? (InformazioneOnline.it)

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