Covid: Codogno un anno dopo - il ricordo del medico tra i primi a morire, ‘era il nostro pilastro’

Covid: Codogno un anno dopo - il ricordo del medico tra i primi a morire, ‘era il nostro pilastro’
Adnkronos INTERNO

(Adnkronos). Marcello Natali è morto il 18 marzo 2020.

Nel suo paese d'origine, San Giorgio di Piano, alle porte di Bologna, gli intitoleranno il Poliambulatorio medico, dove lavorò anche il padre, Mario Natali, come lui medico di base.

Alla Messa organizzata all'aperto in suo ricordo, il 4 ottobre, c'era una folla davanti alla chiesa di Caselle Landi, dove viveva.

"Marcello è stato un gran seminatore, purtroppo raccoglieremo noi e non lui i frutti di tutto ciò che ha fatto. (Adnkronos)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Ma proprio nella notte tra il 20 e il 21 febbraio il Paese si scopriva vulnerabile, precipitato nelle grinfie di quella che Martini chiamerà più volte “la maledetta bestia dura”. Dei giorni in cui l’Italia si scoprì sotto attacco, oggi ricorda “la percezione chiara di muoversi in uno scenario indefinito”. (L'HuffPost)

Si è svolta una funzione presso la chiesa di San Biagio, durante la quale il parroco ha recitato le preghiere per le vittime. Dall’inizio della pandemia sono oltre 95mila le vittime in Italia (LaPresse)

Oggi è in programma una riunione straordinaria dei governatori in vista del prossimo Dpcm, che scadrà il 5 marzo. Mattia Maestri, 38 anni di Codogno: un anno fa l'Italia conosceva il suo primo caso accertato di Coronavirus. (San Marino Rtv)

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Adesso, la provincia di Lodi è una di quelle con la minor incidenza di contagi per abitanti, in tutta la Lombardia. "Ricordo che a marzo dovevo cambiare la lavastoviglie e quando ho detto che ero di Codogno è sceso il gelo". (Adnkronos)

E cioè, che il paziente 1 fu scoperto solo perché una dottoressa di quell’ospedale lombardo disobbedì alle linee guida ministeriali, mutuate da quelle dell’Oms, e fece il tampone (allora prescritto esclusivamente per chi era stato in aree a rischio o aveva avuto contatti con persone provenienti da aree a rischio). (Nicola Porro)

Non che finora si siano evitati, in momenti di tensione, passaggi da un partito all'altro (come da FI a FdI, da FI a Lega, da FdI a Lega). Alla fine, grazie a un accordo tra tutte le forze politiche, D'Alema rimase presidente e la Lega mantenne la carica di segretario del Comitato (Yahoo Notizie)

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