Petrolio: prezzi tornano a correre in vista dell’Opec. Oggi si scioglie rebus produzione

Wall Street Italia ECONOMIA

Petrolio: rivista al ribasso la domanda 2022

I 13 membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) e i loro 10 alleati si incontreranno in videoconferenza per decidere i livelli di produzione da gennaio in poi.

Un sondaggio Reuters pubblicato martedì ha rilevato che l’OPEC ha pompato 27,74 milioni di barili al giorno a novembre, in aumento di 220.000 barili da ottobre, ma inferiore all’aumento di 254.000 consentito ai membri dell’OPEC in base all’accordo OPEC+. (Wall Street Italia)

Su altre fonti

Pesa la notizia in merito al primo caso della nuova variante registrata negli Stati Uniti. La borsa degli Stati Uniti in timido rilmbalzo dopo il crollo di ieri nel finale di seduta, indice S&P500 ( ) +0,6%, Nasdaq ( ) +0,4% (Investing.com)

“Anche se l’OPEC+ annuncia un aggiustamento a lungo termine, tuttavia, permangono rischi al ribasso per i prezzi del petrolio”, ha affermato Waddington, citando i negoziati nucleari tra Stati Uniti e Iran e la preoccupazione per l’Omicron. (Money.it)

Il Brent e il Wti si sono al contrario apprezzati dopo il vertice Opec+, che giovedì 2 a sorpresa ha deciso di non rallentare i Eppure le quotazioni del barile hanno smesso di scendere. (Il Sole 24 ORE)

A sorpresa, l’Opec+ ha confermato la volontà di proseguire nel programma di incremento moderato della produzione giornaliera di petrolio. Ma in modo del tutto inusuale ha lasciato la porta aperta a eventuali modifiche da attuare in qualsiasi momento, alla luce della forte incertezza causata dalla variante Omicron. (Wall Street Italia)

I timori relativi alla variante Omicron sono aumentati in seguito all'individuazione del primo caso negli Stati Uniti. I guadagni sui mercati petroliferi sono stati limitati a causa dei dati relativi alle riserve di greggio negli Stati Uniti, che hanno registrato una flessione inferiore alle attese con l'indebolimento della domanda (Investing.com)

In rialzo anche ilche a Londra guadagna l'1,68% a 70,84 dollari al barile.La prossima riunione ministeriale nella sua formulazione allargata, che comprende anche i Paesi esterni al cartello Opec come la Russia, è in calendario il 4 gennaio 2022. (Teleborsa)

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