Green pass, ecco chi deve averlo e chi deve verificare

Green pass, ecco chi deve averlo e chi deve verificare
La Sicilia INTERNO

Vale ad esempio per i servizi di pulizia, ristorazione, manutenzione e rifornimento dei distributori automatici, i consulenti, i corrieri.

Anche il titolare dell’azienda è tenuto ad avere il Green pass, e la verifica verrà effettuata dal soggetto individuato per i controlli all’interno dell’azienda.

PENALIZZAZIONI E SANZIONI: Chi non ha il pass deve essere allontanato e ogni giorno di mancato servizio è considerato assenza ingiustificata. (La Sicilia)

Se ne è parlato anche su altre testate

Vigilia di massima tensione per l’obbligo di green pass al lavoro che scatta venerdì 15 ottobre. Un caos ormai sotto gli occhi di tutti che porta il Veneto a chiedere a gran voce l’obbligo vaccinale. (Corriere della Sera)

Vengono poi applicate anche sanzioni disciplinari previste dai contratti collettivi di settore. Oltre alla retribuzione, non sarà più versata qualsiasi altra componente della retribuzione, anche di natura previdenziale, avente carattere fisso e continuativo, accessorio o indennitario, previsto per la giornata di lavoro non prestata. (Sky Tg24 )

I numeri illustrati da Ivano Russo di Confetra sono impietosi: "La nostra confederazione raccoglie 400 mila autisti e stimiamo che il 30% non abbia il Green Pass». “Così gli scaffali rimarranno vuoti". (La Repubblica)

Green pass: Unatras a governo, penalizzate aziende italiane, è vergognoso-2-

Green pass con la prima dose del vaccino, dopo quanti giorni arriva e quanto tempo è valido Il 15 ottobre scatta l’obbligo di green pass sul posto di lavoro, con il nuovo Dpcm firmato da Draghi che ne disciplina l’utilizzo. (Fanpage.it)

– Parrucchieri ed estetisti e gli altri operatori dei servizi alla persona non dovranno controllare il green pass dei propri clienti – I clienti non sono tenuti a verificare il Green Pass dei tassisti o dei conducenti di Ncc. (Salernonotizie.it)

Così si rischia di alimentare sentimenti di malcontento e rabbia tra gli operatori. “È vergognoso che tutto ciò avvenga a poche ore di distanza dall’entrata in vigore dell’obbligo di green pass anche nei luoghi di lavoro privato, contribuendo così ad aumentare incertezze, preoccupazione e difficoltà tra gli operatori. (LaPresse)

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