Dal catasto ai dati per combattere l'evasione fiscale: via libera della Camera alla delega per riformare il Fisco

Dal catasto ai dati per combattere l'evasione fiscale: via libera della Camera alla delega per riformare il Fisco
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la Repubblica INTERNO

Con il voto finale alla Camera, la delega al governo per la riforma del Fisco imbocca il rettilineo finale del Senato.

La forma definitiva della delega è stata presa con l'accordo politico e poi l'approvazione di metà mese in Commissione finanze, sempre alla Camera.

Il cashback fiscale. Una volta sperimentato, ma poi interrotto, il cashback per incentivare i pagamenti elettronici, il M5s si è speso perché il tema rientrasse nella delega fiscale. (la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri media

Si è svolta ieri presso l’Aula di Montecitorio la discussione del disegno di legge di delega al Governo per la riforma fiscale. La situazione attuale. (InvestireOggi.it)

Resistono cedolare secca e regime forfettario, quest'ultimo addirittura ulteriormente potenziato con la exit tax biennale per chi sfora i 65mila euro. (Italia Oggi)

Turbolente sono state le sedute sul catasto, con la spaccatura della maggioranza rientrata dopo un paio di mesi a fine maggio. isco, scintille sul catasto: la riforma al voto finale ma la. CASA Imu, il termine per la dichiarazione di variazione degli immobili. (ilmattino.it)

Cattaneo (Fi): "Merito nostro se nessuno sarà tartassato"

La riforma si articola su quattro cardini:Il testo delega il Governo per razionalizzare e semplificare il sistema tributario con particolare riguardo agli adempimenti dichiarativi e di versamento a carico dei contribuenti, al fine di ridurre i costi di adempimento, di gestione e di amministrazione del sistema fiscale anche attraverso il rigoroso rispetto, da parte dell’Amministrazione Finanziaria, del divieto di richiedere al contribuente documenti già in possesso delle PA. (Fiscal Focus)

Si tratta di una misura che apre la strada all’impennata delle tasse sulla casa e rispetto alla quale FdI ha sempre detto no, votando oggi coerentemente con la battaglia condotta in questi mesi sull’intero corpo della delega fiscale. (Secolo d'Italia)

«Se Fi non fosse stata al governo, avremmo avuto la riforma del catasto che avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani. Questa è una delega fiscale dove si vede l'imprinting di Fi sia in ciò che è contenuto sia in ciò che non è contenuto» (ilGiornale.it)

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