"L'Italia tutta in arancione" "Riapriamo»: lite tra Regioni"

L'Italia tutta in arancione Riapriamo»: lite tra Regioni
ilGiornale.it INTERNO

Ma la sua proposta di un'Italia in arancione per qualche settimana non è passata.

Insistono però su criteri semplici, che evitino il più possibile continui cambi di colori e restrizioni.

Sulla stessa linea il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, d'accordo sulla necessità di rivedere il sistema dei colori

Bonaccini ha insistito sulla necessità di rendere uniformi le misure in tutto il Paese, evitando continui apri e chiudi. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altre fonti

AIFA): “CI ASPETTANO ALTRI MESI DI SACRIFICI”. Il virologo Pregliasco: “Piano vaccini da velocizzare. Il piano di Saracci. Il Prof. Saracci ritiene che pianificare i lockdown, invece di imporli all’improvviso il giorno prima, permetterebbe ai cittadini di organizzare la propria vita e rendere meno pesante l’entrata in vigore delle zone rosse. (Centro Meteo italiano)

Le Regioni chiedono che "per i provvedimenti che introducono restrizioni particolari per singoli territori si attivino anche contestualmente gli indennizzi per le categorie coinvolte". Si discute in queste ore della possibilità di una Italia tutta arancione, ossia di restrizioni omogenee per l'intero territorio nazionale, ma la proposta avanzata ieri dal presidente Bonaccini genera non pochi dissensi (L'Unione Sarda.it)

Ma nelle ultime riunioni a Palazzo Chigi è stata valutata la linea che porterebbe allo stop fino al 31 marzo e che riguarderebbe tutte le regioni, a prescindere dall’appartenenza a zona rossa, arancione o gialla. (Cagliaripad)

Tutta Italia in zona arancione, ecco la prima decisione di Draghi. E le scuole?

Riaperture che non saranno necessariamente immediate Si sta ragionando anche su come riaprire in sicurezza cinema e teatri, ristoranti la sera o palestre. (triestecafe.it)

E il presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini sottolinea: «Occorre che le misure siano conosciute con congruo anticipo e tempestività dai cittadini e dalle imprese» Per questo, come ha sottolineato il presidente della conferenza della Regioni italiane, Stefano Bonaccini, «è necessario che i provvedimenti restrittivi regionali siano adottati con l’intesa del ministro della Salute». (Corriere del Ticino)

A fare pressione sono gli scienziati, ma anche il ministro della saluteE degli affari regionaliEcco che quindi l’Italia potrebbe diventare tutta arancione. E degli affari regionali Mariastelle Gelmini Ecco che quindi l’Italia potrebbe diventare tutta arancione. (Oggi Scuola)

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