WhatsApp: ecco tutti gli smartphone su cui non funzionerà più

Ck12 Giornale SCIENZA E TECNOLOGIA

Da novembre 2021 tutti i modelli Android con un sistema operativo 4.0.4 e versioni precedenti smetteranno di essere compatibili con l’app.

A partire dal 1° novembre 2021 su varie tipologie di smartphone non sarà più possibile utilizzare WhatsApp: vediamo nel dettaglio tutti i modelli in cui l’app di messaggistica istantanea online smetterà di funzionare.

Rabbia degli utenti. Ecco tutti gli smartphone che non supporteranno più WhatsApp. (Ck12 Giornale)

Su altri media

In tutti questi casi, per evitare di dire addio a WhatsApp, è raccomandabile eseguire l’update alla versione più recente. Qualora ciò non fosse possibile, il consiglio è quello di acquistare uno smartphone nuovo oppure usato, con un sistema operativo che soddisfi i parametri richiesti dall’applicazione (Centro Meteo italiano)

WhatsApp ha sempre puntato al miglioramento costante del proprio servizio di messaggistica. Se abbiamo dimenticato di dire qualcosa o diciamo qualcosa di sbagliato, l’unica alternativa è quella di registrare nuovamente la nota vocale o inviarne un’altra. (Tecnoandroid)

Per chi non lo sapesse infatti, a partire dal 1° novembre, l’applicazione di messaggistica più usata al mondo smetterà di funzionare su alcuni telefoni se non si seguiranno alcune procedure per aggiornare il proprio sistema operativo. (Caffeina Magazine)

Per aggiungere un Pin, vai al menu WhatsApp e tocca Impostazioni, Account e Verifica in due passaggi Puoi aggiungere un’immagine toccando l’icona della fotocamera e scattando una foto o scegliendone una dal tuo dispositivo. (Tecnoandroid)

Spunta su WhatsApp un trucco per recuperare tutte quelle chat eliminate per sbaglio: andiamo a vedere come applicare il trick sull’applicazione. C’è grande attesa per la nuova feature che potrebbe esordire con la prossima versione Beta dell’applicazione (Inews24)

WhatsApp, tornano a spopolare le fake news sui vaccini. La campagna di vaccinazione contro il coronavirus prosegue con ottimo ritmo in Italia, al netto delle comunicazioni di WhatsApp che si stanno rivelando un vero e proprio boomerang per la salute pubblica. (Tecnoandroid)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr