Maxi multa ad Amazon per violazione delle norme Ue sulla privacy: 746 milioni di euro

La Stampa ECONOMIA

Non c'è stata alcuna violazione di dati personali, né alcuna esposizione a terze parti di dati relativi ai nostri clienti.

Tocca infatti all'azienda di Jeff Bezos la multa più salata mai inflitta da un'autorità europea per violazione delle norme Ue sulla privacy: 746 milioni di euro da pagare per aver messo in pericolo i dati personali dei cittadini dell'Unione.

L'azienda però contesta con forza le accuse mosse dall'autorità del Lussemburgo e annuncia un ricorso contro la decisione che giudica «sproporzionata». (La Stampa)

Se ne è parlato anche su altri media

Una donna con uno smartphone davanti al logo Amazon. (Reuters) - Amazon.com Inc ha ricevuto una sanzione dell'Unione europea da 746 milioni di euro per aver processato dati personali in violazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr). (Yahoo Finanza)

(HelpMeTech)

Multa: la replica di Amazon. All’epoca venne considerata una stangata, ma risulta una cifra piccola al confronti dei 746 milioni di euro comminati ad Amazon (Ultim'ora News)

Parliamo però in questo caso di una somma più che doppia rispetto ai 300 milioni richiesti tre anni fa. Queste informazioni, secondo le autorità europee, sarebbero state sfruttate indebitamente da Amazon per la gestione delle pubblicità, ma la compagnia sostiene che tali conclusioni sono frutto di un'interpretazione soggettiva e inedita delle norme (Multiplayer.it)

Amazon è stata multata in Lussemburgo per non aver rispettato le regole europee sulla privacy degli utenti di Internet. Alla clientela resta il dubbio: come vengono trattati e utilizzati i dati personali di cui Amazon è in possesso? (ilGiornale.it)

Amazon, la cui sede europea è proprio in Lussemburgo, non è ovviamente d’accordo con questa decisione: “non c’è stata alcuna violazione dei dati e nessun dato dei clienti è stato esposto a terzi. Il colosso dell’e-commerce Amazon ha ricevuto una multa salatissima dal CNPD, la commissione nazionale per la protezione dei dati del Lussemburgo: questa è il risultato di alcune accuse mosse da parte di un gruppo di attivisti per la privacy francesi, noto come La Quadrature du Net, risalenti al 2018. (SmartWorld)

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