Zaia, l’ordinanza sul tampone «raccomandato» a chi torna in Veneto

Zaia, l’ordinanza sul tampone «raccomandato» a chi torna in Veneto
Corriere della Sera INTERNO

Tant’è, l’ordinanza firmata da Zaia prevede dunque una generica raccomandazione a fare il test «a tutti i soggetti che rientrano o fanno ingresso in Veneto a seguito di soggiorno all’estero».

Anche in Veneto abbiamo casi di positività al rientro, poi trasmessa a soggetti che finiscono in ospedale oppure in terapia intensiva

Sempre le Usl, e nella fattispecie Venezia (aeroporto Marco Polo e porto di Venezia), Verona (aeroporto Catullo) e Treviso (aeroporto Canova) dovranno «procedere, nei modi e termini ritenuti efficaci, alla organizzazione dei presidi sanitari». (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altri media

Per quanto riguarda invece i ricoveri in ospedale sono 51 in area non critica (+4) e 13 (+3) in Terapia intensiva. lle 8 di martedì 20 luglio sono 600 i nuovi contagi da Covid-19 in Veneto, 7.490 gli isolati. (RovigoInDiretta.it)

In via di estrema cautela per la salute dei cittadini, per chi rientra da questi Paesi Europei, e che non è vaccinato, si fa obbligo di effettuare un tampone, dando l’opportunità di effettuarlo, o all’arrivo in aeroporto, o in uno dei centri tampone del territorio” Milano, 19 lug. (LaPresse)

Il 21enne tornato da Barcellona è in terapia intensiva. Torna da una vacanza a Barcellona positivo al Covid: 21enne ricoverato in terapia intensiva. E' tornato da una vacanza a Barcellona. (Prima Verona)

Covid, cluster di vacanzieri positivi: tampone obbligatorio per il rientro dai paesi "lista C"

Anche questo è un lavoro di prevenzione per evitare sorprese, perchè il virus purtroppo ci ha abituato a cambiamenti repentini di scenario. Peraltro anche in Veneto abbiamo casi di positività al rientro, poi trasmessa a soggetti che finiscono in ospedale oppure in terapia intensiva. (VeronaSera)

In vista del Pnrr alcune amministrazioni si stanno impegnando e le buone pratiche già esistono. Veneto: piccoli comuni crescono grazie all'Europa. I fondi comunitari vanno però intercettati con competenza e rapidità. (TGR – Rai)

“Anche questo – fa notare il Governatore – è un lavoro di prevenzione per evitare sorprese, perchè il virus purtroppo ci ha abituato a cambiamenti repentini di scenario. Ne dà notizia il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia,. (VicenzaToday)

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