Mafia - Sulle Madonie comandava il vecchio boss. Estorsioni anche a Tusa e Pollina

Mafia - Sulle Madonie comandava il vecchio boss. Estorsioni anche a Tusa e Pollina
AMnotizie.it AMnotizie.it (Interno)

Numerose estorsioni ai danni dei commercianti locali documentate dai militari, guidate da un’efficientissima rete di comunicazione necessaria agli storici capi mafia detenuti per mantenere il comando degli associati liberi e continuare a strangolare imprese e società civile.

Su altre fonti

"San Mauro e Corleone sono i numeri uno", dicevano i boss nelle intercettazioni registrate dai carabinieri. "Dobbiamo ragionare da uomini... da 30 anni siamo con tuo nonno, con tuo zio, fianco a fianco. (Giornale di Sicilia)

Alle vittime era imposto di pagare il pizzo o di acquistare forniture di carne da una macelleria di Finale di Pollina gestita da Giuseppe Scialabba, braccio destro di Giuseppe Farinella. Gli uomini del clan di San Mauro Castelverde all'indomani dell'operazione "Black Cat" del 2016, avevano serrato le fila e continuato ad imporre il proprio potere. (Gazzetta del Sud - Edizione Sicilia)

Il caldo africano si protrarrà almeno fino a venerdì prossimo, poi la situazione potrebbe cambiare. Sono previsti rovesci e temporali localizzati al Centro e al Nord Italia che man mano coinvolgeranno il Sud: nel primo weekend di luglio il maltempo andrà spostandosi sulle isole maggiori, con un calo delle temperature di almeno dieci gradi. (Live Sicilia)

“Il rampollo al fianco del padre”. Tra gli undici fermati di oggi c’è anche il figlio di Mico Farinella, Giuseppe. Mafioso è il figlio Mico e mafioso, forse, è pure il figlio di quest’ultimo, che si chiama Giuseppe come il nonno. (Live Sicilia)

Tu non l’hai vista la testata?” “L’ho vista, l’ho vista, io tutte cos ho visto e tutte cose vedo io” risponde un altro. Qua nessuno si pente compà, San Mauro numero uno, perché mi voglio vantare, San Mauro è Corleone”, dicevano intercettati. (BlogSicilia.it)

Gen Guarino, ‘Boss usavano proprio nome per vessare la vita di una intera comunità”. Lo ha detto il generale Arturo Guarino, Comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo commentando l’operazione antimafia di oggi che ha sgominato la famiglia mafiosa di San Mauro. (Grandangolo Agrigento)

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