Cosa si nasconde dietro la stretta della Cina alle star più amate sui social network

Cosa si nasconde dietro la stretta della Cina alle star più amate sui social network
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Wired.it ESTERI

La Cina non sta stringendo solo sulla libertà d’azione dei grandi colossi digitali, ma anche su quella delle sue celebrità.

E così, come accaduto tra gli altri ai gruppi lgbt+, i fan club online sono entrati nel mirino delle autorità.

L’elenco di star del mondo di musica, cinema e televisione cadute in disgrazia è in continuo aumento.

Lui, se gli sarà consentito, e i colleghi saranno chiamati a frequentare un corso sui principi di etica e disciplina morale

Sulle pagine dedicate a lui sui social cinesi sono spuntati migliaia di messaggi in difesa della star, con tanto di un presunto piano architettato per farlo evadere. (Wired.it)

Ne parlano anche altre fonti

I due leader "hanno concordato di impegnarsi in entrambi i casi in modo aperto e franco. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha parlato al telefono con il presidente cinese Xi Jinping per la prima volta in sette mesi. (la Repubblica)

I due leader, si legge in una nota della Casa Bianca, hanno avuto «una discussione ampia e strategica» durante la quale hanno parlato «dei temi in cui i nostri interessi convergono e dei temi in cui i nostri interessi, valori e prospettive divergono». (La Sentinella del Canavese)

Una domanda che riguarda soprattutto chi allora si trovava a New York. Cominciai a sentire un rumore fortissimo che non avevo mai udito prima — e se vivi a New York credi di aver sentito ogni rumore possibile. (Corriere della Sera)

Biden chiama Xi: "Evitare conflitti". Prima telefonata dopo sette mesi

Nel complesso i dimessi a seguito di guarigione in Cina continentale sono 89.736; mentre sono 756 i pazienti ancora in terapia. Il bilancio totale dei contagi confermati in Cina continentale ha invece raggiunto quota 95.128, con 4.636 decessi Covid. (Sky Tg24 )

Cosi' Xi nel colloquio telefonico avuto stamattina con Biden, il primo tra i due leader in sette mesi. esteri. di Redazione Online. Parole distensive nella telefonata per coprire attriti che ci sono. (TG La7)

Dal canto suo la Repubblica Popolare ha più volte ammonito gli Stati Uniti di non interferire nei suoi affari interni e ha accusato Washington di "diffamare" il Partito comunista. Nei giorni scorsi, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, ha duramente criticato il ritiro degli Stati Uniti e i "gravi danni inflitti al popolo afghano" (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

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