Covid, registrato da scienziati italiani un brevetto per un composto che chiude la “porta” usata…

Covid, registrato da scienziati italiani un brevetto per un composto che chiude la “porta” usata…
Il Fatto Quotidiano SALUTE

Un composto capace di chiudere la porta attraverso cui il coronavirus entra nelle nostre cellule.

Un approccio di precisione contro l’infezione da Sars Cov 2.

I tre inventori, insieme ai loro gruppi, hanno già identificato due aptameri anti-K353 capaci di inibire in modo dose-dipendente il legame della proteina virale Spike alla proteina Ace2 umana, prevenendo in modo efficace l’infezione delle cellule. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altre testate

C’è una nuova tecnica per bloccare il coronavirus, una nuova cura anti Covid, ed è stata scoperta dai ricercatori italiani. In Italia è stato già registrato un brevetto, i risultati di questo lavoro invece sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Pharmacological Research. (Il Sussidiario.net)

Un nuovo approccio al Covid Roma, 23 nov — Dall’eccellenza della ricerca scientifica italiana sta per arrivare una nuova arma a disposizione dei medici per ostacolare l’infezione da coronavirus e la sua diffusione tra le cellule umane: una scoperta designata a essere la base di un nuovo farmaco di cui è già stato depositato il brevetto. (Il Primato Nazionale)

La strada che condurrà al farmaco ha preso avvio dallo studio promosso da Istituto Italiano di Tecnologia, Scuola Superiore Sant'Anna, Università degli Studi di Milano, ora pubblicato sulla rivista 'Pharmacological Research', organo della 'International Union of Basic and Clinical Pharmacology'. (PisaToday)

Covid: ricercatori italiani scoprono la “porta d’ingresso” nelle cellule umane

Una nuova strategia che impedisce l'ingresso del virus nell'organismo. Si tratta di un'arma contro il Covid che potrà essere alternativa a quelle classiche e già sperimentate dei vaccini e degli anticorpi monoclonali. (Il Messaggero)

C’è una nuova strada per ostacolare l’ingresso nelle cellule del virus SarsCoV2 e delle sue varianti. Prendendo di mira la porta d’ingresso anziché il virus diventa infatti automatico riuscire a bloccare tutte le possibili varianti. (Il Giornale di Vicenza)

MeteoWeb. Per questo scopo, gli scienziati hanno brevettato un nuovo approccio, il primo tassello di quello che diventerà un farmaco, basato sull’uso di un aptamero di Dna, ovvero un breve filamento oligonucleotidico, capace di legarsi in modo specifico al residuo K353 di Ace2 rendendolo inaccessibile alla proteina spike di qualsiasi coronavirus. (Meteo Web)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr