Cosa sappiamo finora sull'attacco in Congo in cui sono morti Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci

Cosa sappiamo finora sull'attacco in Congo in cui sono morti Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci
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Today.it INTERNO

Domani un gruppo di investigatori del Ros si recherà domani a Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo su delega della Procura romana, per prendere parte alle indagini sull’attacco, insieme con gli investigatori locali.

Secondo Amnesty International e le reti di informazione regionali integrate, le Fdlr sarebbero responsabili di saccheggi, stupri, omicidi, rapimenti e uso di bambini soldato e sarebbero i "principali responsabili dell'insicurezza e dell'instabilità" nell'est della Repubblica democratica del Congo secondo l'Onu. (Today.it)

La notizia riportata su altre testate

Sull’aereo viaggiava anche la moglie del diplomatico insieme alle loro tre figliolette Roma, 23 feb. (LaPresse)

Ad attenderli il premier Draghi, i ministri della Difesa Guerini e quello degli Esteri Di Maio. Sono arrivate poco prima delle 23:30 di ieri sera all’aeroporto militare di Ciampino le salme dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi in un agguato in Congo (LaPresse)

Le Forze Democratiche della Liberazione del Ruanda (Fdlr), principali indiziati come responsabili dal governo del Congo, negano la responsabilità dell’attacco. Secondo la ricostruzione delle autorità congolesi, i rapitori avrebbero “sparato a bruciapelo alla guardia del corpo, morta sul posto, e all’ambasciatore ferendolo all’addome”. (Il Riformista)

Attanasio, la presidenza del Congo: «Ucciso con Iacovacci da rapitori. Ambasciatore morto dopo un'ora d'agonia per le ferite»

Le Fdlr “smentiscono ogni coinvolgimento” nell’agguato nel quale è stato ucciso l’ambasciatore italiano: così oggi all’agenzia Dire un portavoce del gruppo ribelle, Cure Ngoma, che ipotizza invece responsabilità di militari regolari. (L'HuffPost)

È un comunicato della presidenza congolese a sostenere che siano stati i rapitori a uccidere l'ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, sparando loro a bruciapelo. L’ambasciatore senza scorta:. (Il Messaggero)

Innanzitutto: perché il piccolo gruppo (appena sette persone) stava viaggiando senza scorta, senza giubbotti antiproiettile e senza macchina blindata in un’area dove sono frequenti i rapimenti ai danni di civili e stranieri? Attanasio non è però morto sul colpo, spiegano: “È morto per le ferite, un’ora più tardi, all’ospedale della Monusco di Goma”. (Il Fatto Quotidiano)

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