Raffaele Cutolo, il pm pronto ad aprire una inchiesta sul decesso

Raffaele Cutolo, il pm pronto ad aprire una inchiesta sul decesso
Stylo24 INTERNO

Ieri mattina, intorno alle 10.30, all’ospedale estense, è giunta anche la moglie del boss, Immacolata Iacone, accompagna da alcuni familiari.

Anche rispetto a quando si terranno i funerali, è tutto in forse.

«Abbiamo avuto solo l’incarico, rispetto alle modalità, non sappiamo in che forma si terranno le esequie, né quando

Una volta che saranno decretati tipo di analisi e data, si passerà ad effettuarle, e solo in seguito, il feretro sarà liberato. (Stylo24)

Ne parlano anche altre fonti

Per 7 anni, prima della breve scarcerazione per decorrenza termini nel 1970, l’ex autonoleggiatore continua a coltivare il sogno di resuscitare la camorra del passato. Tre anni prima lo Stato lo aveva contattato, come fece con altri leader della criminalità organizzata, chiedendo il suo aiuto per rintracciare Aldo Moro (Il Riformista)

Subito dopo la salma sarà liberata e messa a disposizione della moglie Immacolata Iacone, arrivata stamattina a Parma insieme alla figlia tredicenne Denise Cutolo Poi la salma sarà trasferita dai familiari a Ottaviano, città natale di Cutolo e nella quale risiedono i familiari. (Il Fatto Vesuviano)

È stato capace, giovanissimo, dal carcere o dalla breve latitanza, di creare e guidare una delle più potenti associazioni malavitose del Novecento. Poi Cutolo è invecchiato. (Il Riformista)

Morte Cutolo, il prefetto vieta i funerali. Il feretro in arrivo a Ottaviano

Via libera al rientro ad Ottaviano della salma di Raffaele Cutolo, il boss della Nco morto mercoledì sera nel penitenziario sanitario di Parma dove era stato trasferito quando le sue condizioni di salute si sono aggravate. (Metropolis)

Capisco tutti, rispetto tutti ma ora sono io a chiedere rispetto", dice Immacolata Jacone all'Adnkronos all'indomani della morte di suo marito, Raffaele Cutolo, avvenuta nel reparto sanitario della casa circondariale di Parma dove era ricoverato da un anno Quella di Cutolo e dei suoi delitti, dice il prefetto Valentini, “è una storia del passato, non appartiene più alla realtà del comune di Ottaviano. (La Repubblica)

Don Rafè, ricevesti in dono un’intelligenza non comune Ci sei cascato anche tu, don Rafè. (Avvenire)

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