Quanto costa organizzare l'Eurovision e quanti soldi porterà a Torino

Quanto costa organizzare l'Eurovision e quanti soldi porterà a Torino
CorrierePL CULTURA E SPETTACOLO

C’è chi ne ha spesi molti meno, come la Svezia nel 2016, che tirò fuori appena 13 milioni di euro

Torino ha battuto la concorrenza di altre quattro città: Milano, Rimini, Bologna e Pesaro.

Prima di tutto c’è da fare una valutazione dei costi: un Eurovision Song Contest costa circa una ventina di milioni di euro.

Anche la Danimarca arrivò a 41 milioni, ma perché furono commessi degli errori di progettazione nella riconversione in arena della B&W Hallerne. (CorrierePL)

Su altre fonti

L'Eurovision Song Contest 2022 si svolgerà a Torino, che è stata preferita alle altre città che avevano avnzato la candidatura. Ora, resta da definire la 'squadra' dei conduttori, tra voci, indiscrezioni, spifferi e sogni del pubblico. (Tiscali.it)

Si parla di oltre 100 milioni di euro di ricadute per la città, un’ultima e ottima eredità lasciata dalla sindaca Chiara Appedino. La conferma ufficiale della vittoria di Torino ha dunque scatenato da subito le prenotazioni in massa dei fan che a valanga si recheranno nella città della Mole. (torinonews24.it)

Già nella mattinata di ieri le voci si facevano sempre più insistenti, e nel pomeriggio è arrivato il tanto atteso annuncio ufficiale: sarà Torino a ospitare l’Eurovision Song Contest 2022. Il trionfo dei Maneskin nella scorsa edizione ha portato la kermesse musicale in Italia, e sin da subito Torino aveva avanzato la propria candidatura. (Mole24)

Eurovision 2022, a Torino hotel quasi tutti esauriti per le date dell'evento

Stanno lì a dimostrarlo i tantissimi nomi di grande fama che vi sono nati, dei quali andiamo a ricordarne alcuni. Il secondo è Renato Rascel, per il quale però Torino è soltanto il luogo di nascita. (Eurofestival News)

Eventi grazie ai quali Torino “è diventata di recente hub Ryanair – aveva concluso Appendino – garantendo ancora più collegamenti aerei con il resto del mondo” Torino è stata preferita a quella di Milano, Bologna, Rimini e Pesaro (Quotidiano Piemontese)

A Torino sono attesi da tutta l'Europa migliaia di appassionati, oltre che per la finale, anche per le semifinali del 10 e 12 maggio Il capoluogo piemontese, tra le 17 città candidate, è stato scelto per ospitare il più grande evento non sportivo al mondo, che torna in Italia dopo 31 anni grazie alla vittoria dei Maneskin. (Sky Tg24 )

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr