Johnson: "Dobbiamo evitare una cattiva pace in Ucraina"

Johnson: Dobbiamo evitare una cattiva pace in Ucraina
Agenzia askanews INTERNO

I costi dell’energia, la spinta dell’inflazione, i prezzi del cibo stanno avendo un impatto sulla fermezza delle persone: ma questo non sta avendo un impatto sulla fermezza del Regno Unito”.“Trovo però che l’unità dell’Occidente sia ben più evidente delle divisioni.

Il futuro del mondo dipende dal mantenere una forte, robusta posizione sull’Ucraina: cosa dobbiamo fare è lavorare assieme come europei per evitare quello che credo sarebbe un disastro, ossia una cattiva pace in Ucraina, costringere gli ucraini ad accettare termini che dovrebbero essere un anatema per gli europei”, ha concluso. (Agenzia askanews)

Ne parlano anche altre fonti

Roma – “C’è il rischio di una stanchezza sull’Ucraina, che la gente non riesca a vedere che questa è una battaglia vitale per i nostri valori, per il mondo. “Crediamo che si debbano aiutare gli ucraini a ottenere una capacità di resistenza strategica, devono continuare ad andare avanti – aggiunge -. (Quotidiano di Ragusa)

Il territorio ucraino deve essere restaurato, almeno nei confini prima del 24 febbraio, la sovranità e la sicurezza dell'Ucraina devono essere protette. E dunque sì, c'è una stanchezza, ma è qualcosa che dobbiamo affrontare, dobbiamo continuare a perorare la causa col nostro elettorato e le nostre popolazioni (La Provincia di Cremona e Crema)

Per il leader britannico Boris Johnson, «è assolutamente chiaro che Kiev non cederà territori in cambio della pace, non faranno un cattivo accordo. "Super missile Sarmat operativo entro fine 2022"/ Putin: "Non ha eguali al mondo" (Il Sussidiario.net)

Ucraina, Johnson "C'è un rischio stanchezza, ma l'Occidente è unito"

Ma non possiamo essere più ucraini degli ucraini, è la loro crisi, loro devono decidere cosa vogliono fare. “Crediamo che si debbano aiutare gli ucraini a ottenere una capacità di resistenza strategica, devono continuare ad andare avanti – aggiunge -. (Corriere dell'Umbria)

Lo ha affermato il primo ministro britannico, Boris Johnson, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ed altri quotidiani europei alla vigilia del G7 e del vertice Nato. (Adnkronos) – “C’è il rischio di una stanchezza sull’Ucraina, c’è il rischio che la gente non riesca a vedere che questa è una battaglia vitale per i nostri valori, per il mondo”, ma accelerare per raggiungere “una cattiva pace” sarebbe “un disastro”. (CremonaOggi)

"Crediamo che si debbano aiutare gli ucraini a ottenere una capacità di resistenza strategica, devono continuare ad andare avanti - aggiunge -. Il territorio ucraino deve essere restaurato, almeno nei confini prima del 24 febbraio, la sovranità e la sicurezza dell'Ucraina devono essere protette. (Gazzetta di Parma)

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