EURO 2020, Dublino non apre gli stadi: si aspetta la posizione della UEFA

EURO 2020, Dublino non apre gli stadi: si aspetta la posizione della UEFA
MilanNews24.com SPORT

Dublino non apre gli stadi in previsione di EURO 2020.

Ora si aspetta la decisione da parte della UEFA sul tema. La FAI, federcalcio irlandese, ha diramato un comunicato stampa in cui annuncia di aver notificato alla UEFA l’impossibilità di garantire una riapertura parziale dei propri stadi in previsione di EURO 2020.

Ora si aspetta la decisione della UEFA che dovrebbe pronunciarsi a giorni e che potrebbe assegnare a Londra, e più in generale all’Inghilterra, le partite al momento in calendario a Dublino

(MilanNews24.com)

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In ogni caso, la RFEF ha dichiarato che appoggerà l’iniziativa del governo basco “solo nel caso in cui le stesse condizioni verranno richieste in altre città“ Tali obiettivi sono ritenuti irraggiungibili dalla RFEF in tempo per il 14 giugno, data in cui la Spagna dovrebbe debuttare a Bilbao contro la Svezia. (Calcio e Finanza)

Per Wembley si farà comunque un’eccezione, dal momento che il numero è più del doppio di quanto permesso dalla roadmap disegnata dal governo. La roadmap prevede infatti un limite del 25% negli impianti inglesi, per un massimo di 10. (Calcio e Finanza)

“La decisione che prenderà la Uefa — si legge — non sarà responsabilità della RFEF”, che spiega di aver già fatto tutto il possibile segnalando le criticità del piano basco. Sembra praticamente certo che le partite degli Europei di questa estate che si disputeranno a Bilbao (Spagna) non prevederanno la presenza degli spettatori. (GianlucaDiMarzio.com)

Euro 2020, Uefa: decisione finale su Roma e altre 3 sedi il 19 aprile

Per la Uefa è imprescindibile aprire le porte degli impianti ai supporters ma non tutti i paesi ospitanti riusciranno a garantire l'allentamento delle restrizioni. FORMELLO - Lazio, Farris guida la seduta: Luis Alberto differenziato. (La Lazio Siamo Noi)

Nessuno può dirlo con certezza al momento e l'Italia non è l'unico Paese che non può fornire adeguate garanzie. Spagna (Bilbao), Germania (Monaco di Baviera), Ungheria (Budapest) e Azerbaijan (Baku) oltre all'Italia (Roma) hanno mosso eccezioni. (Sport Fanpage)

Lo stadio Olimpico di Roma dovrebbe ospitare da programma tre match del girone in cui sono inseriti gli azzurri e un quarto di finale “Una decisione finale verrà presa in quella data”, aggiunge l’Uefa. (LaPresse)

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