«Tampone obbligatorio per chi arriva in aeroporti veneti da Paesi a rischio Covid»

«Tampone obbligatorio per chi arriva in aeroporti veneti da Paesi a rischio Covid»
VeronaSera INTERNO

Peraltro anche in Veneto abbiamo casi di positività al rientro, poi trasmessa a soggetti che finiscono in ospedale oppure in terapia intensiva.

Anche questo è un lavoro di prevenzione per evitare sorprese, perchè il virus purtroppo ci ha abituato a cambiamenti repentini di scenario.

Perciò è necessario che tutti ci mettiamo d'impegno nel collaborare per mantenere viva l'azione di screening nella popolazione»

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO LUCA ZAIA DEL 19 LUGLIO 2021. (VeronaSera)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Ad Agordo-Tamonich: martedì, giovedì e sabato (festivi esclusi), dalle 9 alle 10. Sempre a Verona (Ulss 9), tamponi alla Fiera (padiglione 10, ingresso E) dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19. (Corriere della Sera)

270mila posti liberi per chi ancora non si è vaccinato. «Martedì 20 luglio il Veneto ha superato le 5 milioni di vaccinazioni somministrate: nonostante la carenza e la penuria di vaccini, è il successo di una grande squadra. (TrevisoToday)

Lo ha annunciato il presidente Luca Zaia domenica, giorno in cui ci sono stati 379 nuovi casi sono mentre nove persone sono ricoverate in Terapia intensiva. In arrivo una nuova ordinanza della Regione Veneto per cercare di contenere la diffusione estiva del contagi da Covid-19. (Corriere della Sera)

Zaia, l’ordinanza sul tampone «raccomandato» a chi torna in Veneto

Marco Polo, tamponi per chi parte e arriva - Errebi/Mirco Toniolo /errebi - CorriereTv. Venezia, controlli all’aeroporto Marco Polo all’indomani dell’emanazione della nuova ordinanza del presidente del Veneto, Luca Zaia, che raccomanda a chi parte e a chi arriva dall’estero di sottoporsi al tampone. (Corriere della Sera)

Esordisce così la nota che porta la firma del governatore del Veneto Luca Zaia e con la quale si annuncia un innalzamento delle regole di sicurezza e dei controlli per tutti coloro che arrivano in veneto in aereo e nave. (Corriere della Sera)

Sempre le Usl, e nella fattispecie Venezia (aeroporto Marco Polo e porto di Venezia), Verona (aeroporto Catullo) e Treviso (aeroporto Canova) dovranno «procedere, nei modi e termini ritenuti efficaci, alla organizzazione dei presidi sanitari». (Corriere della Sera)

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