Sindaco di Opera arrestato per mascherine “rubate” a Rsa, il suo vice: “Inquietante, siamo sorpresi”

Sindaco di Opera arrestato per mascherine “rubate” a Rsa, il suo vice: “Inquietante, siamo sorpresi”
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Fanpage.it INTERNO

"Devo dire che è anche abbastanza inquietante e ci ha colto un po' di sorpresa".

Una dipendente comunale il 22 marzo del 2020 avrebbe chiesto al primo cittadino: “Ne hai rubate un po’ di quelle che dovevano andare alle Rsa?”.

Nel mese di aprile invece quando il sindaco ha appreso dell’arrivo di altre 500 mascherine destinate dalla protezione civile alla Rsa di Opera in una chiamata intercettata avrebbe detto: “Gliene daremo 50 va bene?”. (Fanpage.it)

Ne parlano anche altre testate

Uno di loro avrebbe risposto imbarazzato: "Prima me li dai poi me li togli? Così questa mattina il sindaco di Opera è finito agli arresti domiciliari insieme alla compagna di 51 anni, responsabile dell'ufficio tecnico del Comune, e tre amici imprenditori (Fanpage.it)

«Poi c'è questa roba delle mascherine (che avrebbe tenuto invece di distribuirle alla farmacia comunale e alla rsa, ndr), è surreale. Mascherine per familiari e dipendenti comunali e amici, quando durante la pandemia non si trovavano. (leggo.it)

“Le hai poi rubate le mascherine in Rsa, sindaco?”

Antonino Nucera, sindaco del Comune di Opera (Milano), giunta di centrodestra a forte trazione leghista, risponde. È il 22 marzo 2020, la Lombardia è in pieno lockdown, il Covid morde, nelle terapie intensive i medici scelgono chi salvare, le mascherine sono introvabili. (Il Fatto Quotidiano)

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