Bonus Covid, 13 indagati: coinvolta società romana con base a Lamezia

Bonus Covid, 13 indagati: coinvolta società romana con base a Lamezia
Zoom24.it ECONOMIA

Secondo quanto emerso dalle indagini, partite da una segnalazione dell’Agenzia delle Entrate grazie ai controlli incrociati, in occasione del primo decreto ristori di aprile 2020, varato dal Governo per aiutare imprese e commercianti in difficoltà, la famiglia Molinaro, originaria di Lamezia Terme, ha creato la società ‘Crescita Italia Srl’, con sede a Roma, che avrebbe ‘rastrellato’ crediti di imposta, del tutto fittizi secondo gli inquirenti, dagli aiuti (fino al 60%) concessi a commercianti e imprese per le spese di affitto. (Zoom24.it)

Su altri giornali

Nel procedimento si ipotizzano reati tributari, truffa e autoriciclaggio. In 13 sono finiti nel registro degli indagati dalla Procura di Roma nell'ambito di una indagine che ha fatto emergere un sistema illecito che puntava a drenare i finanziamenti emanati dal Governo durante la fase più drammatica dell'emergenza sanitaria legata al Coronavirus. (Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo)

Parte di quel bonus immesso sul mercato dalla società di intermediazione è stato addirittura monetizzato (dieci milioni di euro) mediante la cessione a intermediari finanziari Nei primi mesi del 2021 erano stati acquisiti crediti per 110 milioni da soggetti privi di consistenza imprenditoriale. (Corriere Roma)

(LaPresse) – “L’intervento in legge di bilancio dovrebbe concentrarsi sulle vere priorità capaci di generare aumenti stabili del Pil, gli unici in grado di garantire la sostenibilità del nostro debito pubblico ed evitare futuri prelievi sui contribuenti ben più onerosi dei benefici che oggi si concedono”. (LaPresse)

Roma, truffa dei bonus Covid per le imprese: sequestrati ristori per 110 milioni di euro

Il decreto di sequestro della procura ha riguardato la società romana “Crescita Italia srl”, le cui quote societarie appartengono interamente alla “Molinaro e Molinaro Holding” Una truffa allo Stato da 110 milioni di euro, consumata grazie a un raggiro ai danni dei bonus per il rilancio post pandemia. (Leggo.it)

Ma i furbetti dei bonus non devono poi essere così furbi, visto che a pochi giorni dal decreto antifrode con cui il governo ha messo appunto diversi strumenti per contrastare l'illegalità che gira intorno agli aiuti, la guardia di Finanza di Roma è entrata in azione sequestrando oltre 110 milioni di euro di crediti fiscali relativi a misure di sostegno nate per aiutare imprese e commercianti in difficoltà (Repubblica Roma)

Euro 2020: in vendita biglietti falsi per le partite, oscurati due siti Reddito di cittadinanza, più di 30mila euro intascati senza diritto: due denunciati. (Quotidiano.net)

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