Merkel sui luoghi della devastazione: «Non ci sono parole, bisogna agire»

Merkel sui luoghi della devastazione: «Non ci sono parole, bisogna agire»
Corriere del Ticino ESTERI

Merkel ha assunto subito anche un impegno: «Abbiamo visto con quanta violenza possa agire la natura», ha detto.

A Bad Reichenhall, in Baviera, 150 persone sono state costrette a lasciare le loro case dopo l’esondazione del fiume Ache.

Il presidente del Nordreno-Vestfalia, Armin Laschet, durante il discorso del capo dello Stato, Frank-Walter Steinmeier, per le vittime dell’alluvione

«La lingua tedesca non conosce parole per esprimere la devastazione che c’è qui», dice Angela Merkel, dopo aver affrontato, a tratti mano nella mano con la presidente del Land della Renania-Palatinato Malu Dreyer, i luoghi della catastrofe. (Corriere del Ticino)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Adnkronos. La donna stava camminando per strada con i suoi tre figli, quando uno dei due uomini ha preso il piccolo e lo ha trascinat (Yahoo Notizie)

A Bad Reichenhall, in Baviera, 150 persone sono state costrette a lasciare le loro case dopo l'esondazione del fiume Ache. Merkel ha assunto subito anche un impegno: «Abbiamo visto con quanta violenza possa agire la natura», ha detto. (Il Messaggero)

“Immagini spettrali”

Noi contrasteremo questa violenza della natura, nel breve, ma anche nel medio e nel lungo periodo” Ad Adenau, nella Renania-Palatinato, ha definito “immagini spettrali” il panorama della regione sommersa dalle piogge torrenziali degli scorsi giorni. (Ticinonews.ch)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr