L'Ema su AstraZeneca: «Effetti collaterali molto rari, i benefici superano i rischi»

L'Ema su AstraZeneca: «Effetti collaterali molto rari, i benefici superano i rischi»
L'Eco di Bergamo INTERNO

Lo ha detto la direttrice dell’Ema, Emer Cooke, ribadendo che «gli effetti collaterali» causati dai vaccini «sono molto rari»

«Le informazioni» del bugiardino del vaccino di AstraZeneca saranno aggiornate e saranno diffusi «avvisi» ha detto Sabine Straus della commissione per la valutazione del rischio dell’Ema.

L’Ema su AstraZeneca: «Effetti collaterali molto rari, i benefici superano i rischi» L’Agenzia europea per i medicinali: «Non è stato mostrato un nesso con l’età» tra gli eventi rari di trombosi ed il vaccino. (L'Eco di Bergamo)

Ne parlano anche altre testate

È questa l'offerta di Vivid, startup tedesca che sbarca in Italia dopo aver raccolto oltre 100mila clienti in neanche un anno in Germania, Francia e Spagna. Gli investimenti non hanno limiti minimi e gli acquisti vengono eseguiti senza l'imposizione di commissioni (Il Sole 24 ORE)

La decisione presa dopo il riscontro di effetti collaterali rari ma superiori alle attese nelle fascia di età fino a 60 anni. L'uso del vaccino AstraZeneca è raccomandato in via preferenziale alle persone con più di 60 anni. (VeneziaToday)

È quanto si legge nel parere del Cts dell’Aifa, allegato alla circolare del ministero della Salute su AstraZeneca (LaPresse) – “La maggior parte dei casi è stata segnalata in soggetti di età inferiore ai 60 anni e prevalentemente nelle donne. (LaPresse)

AstraZeneca: alle 21 parla il governo

La maggior parte di questi eventi si è avuto dopo i primi 14 giorni di somministrazione e la si è osservata solo dopo la prima somministrazione È più frequente fino ai 60 anni di età, con complicanze più in soggetti donne e sotto i 60 anni. (L'Occhio)

Nel pomeriggio, l’Ema ha evidenziato la convenienza nel proseguire con le somministrazioni del vaccino AstraZeneca, in quanto - ha spiegato - “i benefici superano i rischi” Questa al momento l’ipotesi più plausibile dopo le valutazioni pomeridiane dell’Ema, ma sarà cruciale la conferenza stampa delle 21 che vedrà intervenire il Presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, il Direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco Nicola Magrini e il Direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza. (Money.it)

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