Vaccini covid, ottavo Rapporto AIFA sulle reazioni avverse: 91 mila segnalazioni su 76 milioni di dosi inoculate

Vaccini covid, ottavo Rapporto AIFA sulle reazioni avverse: 91 mila segnalazioni su 76 milioni di dosi inoculate
Silenzi e Falsità SALUTE

Nella fascia di età compresa fra 12 e 19 anni, alla data del 26/08/2021 sono pervenute 838 segnalazioni di sospetto evento avverso su un totale di 3.798.938 dosi somministrate, con un tasso di segnalazione di 22 eventi avversi ogni 100.000 dosi somministrate.

Comirnaty è il vaccino attualmente più utilizzato nella campagna vaccinale italiana (71%), seguito da Vaxzevria (16%), Spikevax (11%) e COVID-19 Vaccino Janssen (2%). (Silenzi e Falsità)

La notizia riportata su altri giornali

In altre parole se, fino al 26 luglio, solo il 2,4% (7 casi) delle segnalazioni di decesso valu­tale con l’algoritmo era ritenuta correlabile, ora, in sole 4 settimane, si aggiungono 7 casi su 102, cioè circa il 7%. (Telemia)

La distribuzione per tipologia degli eventi avversi non è sostanzialmente diversa da quella osservata per tutte le altre classi di età Le segnalazioni gravi corrispondono al 13,8% del totale segnalato, con un tasso di 13 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. (ladigetto.it)

Vaccino, via libera alla terza dose. Per questa categoria di persone la terza dose va di fatto a completare il primo ciclo vaccinale, portando la risposta immunitaria a livelli ottimali (Virgilio Notizie)

Magrini: «Vaccini efficaci e sicuri. I dati sulle reazioni avverse lo stanno confermando»

Le segnalazioni gravi corrispondono al 13,8% del totale, con un tasso di 13 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. Complessivamente, 555 di queste segnalazioni gravi riportano l’esito “decesso”. (Logudorolive -)

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato l’ottavo Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini COVID-19. Comirnaty è il vaccino attualmente più utilizzato nella campagna vaccinale italiana (71%), seguito da Vaxzevria (16%), Spikevax (11%) e COVID-19 Vaccino Janssen (2%). (Socialfarma - il portale web della farmacia)

Alcuni Paesi a basso reddito non hanno vaccini, come detto al G20, e noi avviamo la terza dose dopo gli impegni di aiutarli. «I vaccini sono molto importanti perché consentono di non prendere l’infezione o per pochi di averla in modo più leggero (Corriere della Sera)

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