Vaccini, somministrate oltre 4,2 milioni di dosi. Previsto ad aprile l’arrivo di Johnson & Johnson

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In Italia sono state somministrate finora 4.283.925 dosi di vaccino contro il Coronavirus, che corrispondono a 1.398.786 persone vaccinate anche con il richiamo.

Quanto al genere, sono 2.648.620 le dosi somministrate alle donne e 1.635.305 agli uomini.

In quest’ottica sarà fondamentale la consegna delle fiale di Johnson & Johnson, prevista sempre ad aprile.

La regione che ne ha distribuite di più in valore assoluto è la Lombardia: 671.497 dosi iniettate sulle 962.830 consegnate, pari al 69,7%. (Open)

Ne parlano anche altri media

Per questo motivo sono necessarie quante più armi possibili per poter volgere la situazione a nostro favore in modo da sconfiggere questo nemico invisibile. La corsa ai vaccini, come fenomeno mondiale, è entrata nel vivo da diverso tempo e a quanto sembra, dagli Stati Uniti sembrano arrivare delle buone notizie in merito. (Calciomercato.com)

Come già sottolineato, il siero di Johnson&Johnson si distingue dai vaccini di Pfizer/BioNTech e Moderna perché richiede una singola dose L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) potrebbe approvare anch’essa il vaccino e iniziare la distribuzione già alla fine di marzo o all’inizio di aprile. (Virgilio Notizie)

AstraZeneca:. COVID Vaccino, Sassoli: «Deroga sui brevetti e subito il pass agli. ITALIA Vaccino, a Torino convocate per errore il doppio delle persone:. MILANO Liliana Segre vaccinata con dose Pfizer al Fatebenefratelli di. (Il Messaggero)

”È un’ottima notizia”, ha aggiunto, “perché questo vaccino richiede una singola dose, anche se è possibile - ma non è certo - che richieda un richiamo”. Monodose. (L'HuffPost)

Queste si aggiungeranno alle 600 milioni di dosi su cui si sono impegnate Pfizer-BioNTech e Moderna entro la fine di luglio. E’ il terzo vaccino approvato in Usa dopo quelli di Pfizer-BioNTech e di Moderna. (Gazzetta di Parma)

milioni di dosi attesi negli Stati Uniti da Johnson&Johnson sono attesi entro giugno, ma nel primo mese le consegne non saranno settimanali. Il contratto da 1 miliardi di dollari tra il governo americano e la casa farmaceutica prevede la consegna totale di 100 milioni di dosi entro giugno. (Open)

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