Messias, dai frigoriferi a domicilio alle magie di Champions

Messias, dai frigoriferi a domicilio alle magie di Champions
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Con i tormenti e le speranze, le illusioni e le cadute, il sacrificio e le passioni, l’alcol e la Bibbia.

Il trasferimento non si fa, i soldi sono pochi, Messias non può campare con quelli offerti.

All’inizio, però, con un impiego alle spalle, preferendo il salario certo di fattorino a quello volatile di un piccolo club piemontese.

«È stato Dio a salvarmi», racconterà poi in una lettera struggente al sito Cronache di spogliatoio

Junior Walter Messias - 31 anni il prossimo primo gennaio - è stato per un’eternità un travet del pallone. (Corriere dello Sport.it)

La notizia riportata su altri media

Nella sua storia in “D” ci sono anche le prodezze sul rettangolo da gioco all’interno della pista di Busto Garolfo. Dal campo di calcio del Battaglia di Busto Garolfo al Wanda Metropolitano di Madrid il passo può essere breve. (TUTTOBICIWEB.it)

Le ho detto: “Pensa se quella sera non fossi andato a vedere quella partita». Era una gara amatoriale della Uisp, nel 2014, quando il tecnico Ezio Rossi vide per la prima volta Junior Messias (La Stampa)

Questo dà la dimensione del percorso del Milan per arrivare ad un prolungamento come quello di ieri con Stefano Pioli (Milan News)

La luce di Milan e Inter. Ma come sono lontane le big di Champions

"Messias indiavolato: Pioli ha il jolly per volare": titola così questa mattina Tuttosport che spiega che, dopo il gol decisivo contro l'Atletico Madrid, il brasiliano può essere l'uomo in più del Milan che punta dritto allo scudetto. (Milan News)

Ogni step che Messias ha fatto nella sua carriera gli ho solo mandato un messaggio con scritto: 'Il giorno più difficile sarà il prossimo'. Sognare non costa nulla, ma sognare un goal in Champions partendo dalla UISP era piuttosto complicato. (Milan News)

Ma certi confronti, come quello della Juve col Chelsea, sono impietosi Ma come sono lontane le big di Champions di Maurizo Crosetti. I rossoneri sono il monoblocco voluto da Pioli, Inzaghi ribadisce di essere di nuovo da scudetto e di poter andare lontano in Europa. (La Repubblica)

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