Evergrande: la crisi del gigante cinese potrebbe pesare sul settore auto

Autoblog ECONOMIA

Da qui l’incertezza: nel caso di un fallimento di Evergrande, la neonata branca auto ne seguirebbe le sorti.

Il settore della finanza mondiale vive una fase di grande incertezza a causa delle notevoli difficoltà (per usare un eufemismo) che riguardano Evergrande.

Se quindi il Governo cinese deciderà per il salvataggio di Evergrande (ma non è affatto scontato per l’orientamento “anti-Paperoni” adottato dall’esecutivo), a farne le spese potrebbe essere proprio la Divisione automotive

Per meglio analizzare questa ipotesi, è necessario riavvolgere il nastro di qualche anno e tornare all’epoca del “caso” Lehman Brothers, dove una crisi finanziaria ebbe delle ripercussioni sul comparto automotive. (Autoblog)

Ne parlano anche altri giornali

Nonostante la debacle di Evergrande possa essere ricondotta alla politica di Xi di ridimensionare le società immobiliari "troppo indebitate" e scoraggiare il cosiddetto "moral hazard", è difficile che il governo possa permettere un default che potrebbe minacciare la stabilità economica e sociale. (Investing.com)

Il dipartimento del Commercio ha registrato un rialzo dell'1,5% rispetto a luglio al tasso annualizzato di 740.000 unità, contro attese per un dato a 720.000 unità. Intanto il tasso del Btp decennale si attesta in area 0,78% rispetto a 0,75% dell'apertura e 0,72% della chiusura precedente (Milano Finanza)

Per un eventuale rialzo bisognerà attendere il 2022. Continua la lettura. ** Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge Il di Piazza Affari apre con un rialzo superiore al mezzo punto percentuale. (Investing.com)

Bene il comparto oil e oil service con il prezzo del petrolio che tratta in rialzo: Tenaris +0,79%, Eni +0,61%, Saipem +0,29%, Saras +2,72% A Piazza Affari denaro sul settore bancario: Bper +2,82%, Unicredit +1,56%, Banco Bpm +0,71%, Intesa Sanpaolo +0,25%, Banca Popolare di Sondrio +1,15%. (Milano Finanza)

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